
A cura di Simone Gila, Comunicazione e Ufficio Stampa di Anima Confindustria.
L'evoluzione degli smart meter ha segnato un cambiamento fondamentale nella gestione delle risorse idriche ed energetiche. Fino agli anni 2000, i contatori erano prevalentemente meccanici, limitandosi a misurare il consumo senza fornire dati aggiuntivi o consentire interazioni con gli utenti. La svolta decisiva è arrivata con l'introduzione della Direttiva MID (Measurement Instruments Directive) dell'Unione Europea, che ha stabilito principi di metrologia uniformi per tutti i contatori.
La MID ha segnato l'inizio della digitalizzazione dei contatori, introducendo nuove tecnologie e approcci. Sono emerse varie ragioni che hanno spinto verso l'adozione di sistemi più avanzati con integrazione di sensori digitali, che consentono una maggiore precisione di misura e un monitoraggio in tempo reale delle perdite.
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