La struttura si conferma un presidio tecnico di riferimento per il controllo della qualità dell’acqua, con un’attività che supera il milione di determinazioni annue su decine di migliaia di campioni.
Attraverso test sperimentali condotti presso la Future Propulsion Test Facility, il progetto ha permesso di validare una pompa criogenica LH2 sommerse in condizioni operative reali, con una portata massica fino a 180 g/s, e di raccogliere dati fondamentali sul comportamento del sistema in ambiente di idrogeno liquido.
Lo studio ha analizzato oltre 2.200 piani di adattamento climatico elaborati da città europee e internazionali nell'ambito del Global Covenant of Mayors. I risultati mostrano forti differenze qualitative, con obiettivi spesso poco ambiziosi, scarsa attenzione al monitoraggio e limitato coinvolgimento delle fasce vulnerabili della popolazione.
Il programma prevede il potenziamento delle infrastrutture esistenti e la realizzazione di impianti di trattamento dedicati, supportati da investimenti progressivi e da un sistema di monitoraggio costante. Gli interventi già realizzati e quelli in corso puntano a rafforzare la resilienza della rete idrica e a migliorare la gestione delle sostanze contaminanti.