Gli interventi includono il potenziamento del depuratore di Capalbio Scalo fino a 2.000 abitanti equivalenti, la dismissione di tre impianti esistenti e la costruzione di 9 nuovi sollevamenti fognari, nell’ambito di un piano che comprende anche investimenti per circa 2,7 milioni di euro sul depuratore e 3,5 milioni di euro sulla rete. Il progetto è cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente con 3 milioni di euro e punta a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela del lago di Burano.
L’iniziativa introduce un approccio preventivo e coordinato alla gestione della risorsa idrica, rafforzando resilienza, qualità dell’acqua e continuità del servizio nei territori serviti.
La tecnologia, che ha ricevuto una certificazione di Approvazione di Tipo, è in grado di operare con gas naturale e fino al 100% di idrogeno, offrendo una soluzione flessibile per supportare la decarbonizzazione del settore marittimo.
Il progetto, basato sulla tecnologia BIOCH4NGE®, rappresenta un esempio avanzato di economia circolare applicata alla produzione di energia rinnovabile e contribuisce al rafforzamento della sicurezza energetica e della decarbonizzazione europea.