Le opere riguardano l'allacciamento della rete fognaria e la chiusura di uno scolmatore, all'interno di un programma che coinvolge oltre 600 km di rete e 132 sfioratori attorno al bacino.
Secondo i risultati consolidati del Gruppo, le vendite di gas naturale di Eni sono aumentate del 17%, a 35,33 mld/m3, mentre l’utile operativo adjusted di Global Gas & LNG Portfolio è cresciuto del 31%, raggiungendo 1,19 mld. In crescita del 20% anche l'EBITDA adjusted di Enilive e Plenitude, pari a 1,8 mld. Il Gruppo conferma gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili e della bioraffinazione.
Secondo le stime trimestrali di ISPRA, nel 2026 le emissioni di gas serra in Italia diminuiranno dell’1,5% rispetto al 2025, mentre il PIL crescerà dello 0,8%. A trainare il calo è soprattutto l’industria, con una riduzione del 7,7%. Le fonti rinnovabili coprono il 42,8% della domanda elettrica.
La società giapponese acquisisce tutte le azioni di Pan Pacific Energy detenute dalla Japan Organization for Metals and Energy Security. L’operazione consolida la posizione di Jera nel progetto australiano Wheatstone LNG, da cui acquista circa 5,2 milioni di tonnellate di GNL all’anno.
L'operazione amplia le attività del Gruppo nel ciclo idrico integrato, includendo soluzioni per il controllo della pressione, la protezione delle condotte e la riduzione delle perdite d'acqua.