L’accordo prevede l’arrivo di una nuova unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione al terminale Deutsche Ostsee nell’inverno 2027-28. Obiettivo: ripristinare la piena capacità autorizzata dell’impianto nel porto di Mukran, rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti e la flessibilità delle importazioni di gas in Germania e in Europa.
Il Gruppo avvia le attività nel giacimento supergiant della Faja dell’Orinoco, a meno di due mesi dalla firma del contratto di partecipazione produttiva. Il piano di sviluppo punta a raggiungere una produzione di 200 mila barili al giorno entro il 2028, rafforzando la presenza upstream di Eni nel Paese.
Il Gruppo guidato da Paolo Gallo chiude i primi nove mesi del 2026 con una crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici. Ricavi adjusted a 1,98 mld, EBITDA a 1,6 mld e utile netto adjusted in aumento del 18,3%. Investimenti tecnici in crescita del 42,5%, superata quota 1,1 mld.
L’accordo EPC prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile destinato al complesso di metanolo a basse emissioni di carbonio in Messico. L’avvio dei lavori è previsto nel 2027, con entrata in esercizio nel 2030.
Il progetto, sviluppato nel Bacino di Kutei e gestito da Searah, società partecipata da Eni e PETRONAS, rafforza le attività di produzione offshore nel Paese. Il gas estratto sarà destinato al mercato interno e alla produzione di GNL per l’esportazione, contribuendo allo sviluppo delle risorse energetiche indonesiane.