Il progetto Mangystau Hybrid Power Plant combina generazione da gas, solare ed eolico e punta a rafforzare l’affidabilità della fornitura elettrica nella regione, accompagnando il percorso di modernizzazione del sistema energetico del Kazakistan.
La nave di perforazione Santorini sarà impegnata dal 2027 in una campagna di sviluppo a lungo termine per Eni Côte d’Ivoire Limited. L’accordo rafforza il posizionamento di Saipem nel settore delle perforazioni offshore.
La nuova infrastruttura collega quattro impianti idrici attraverso una dorsale radio dedicata, superando le criticità legate alla connettività mobile e migliorando il telecontrollo delle reti. Il sistema potrà essere esteso anche ad altri territori con problematiche analoghe.
Al via i lavori di ammodernamento dell’impianto di San Martino in Beliseto (CR): l’intervento consentirà di migliorare il processo di trattamento dei reflui. Conclusione prevista per la prossima primavera.
Il progetto offshore prevede la realizzazione di nuove infrastrutture, tre contratti EPC e un programma di perforazione da 14 pozzi, con avvio della produzione atteso entro il 2030.