Le nuove strutture fanno parte di un portafoglio che comprende oltre 12 asset attualmente in fase di costruzione in Italia e lo sviluppo e acquisizione di circa 20 ulteriori progetti.
Il modello bresciano, premiato ai Global District Energy Climate Awards di Washington, integra più fonti di calore rinnovabile e di recupero, tra cui termoutilizzatori, grandi accumuli termici, recupero dai processi industriali e calore da data center. Dal 2016, le emissioni di CO2 sono diminuite del 73%, quelle di NOx del 92%, e le emissioni di SO2 sono state azzerate.
La tecnologia è in grado di rilevare i consumi tramite i passaggi dei mezzi di raccolta rifiuti porta a porta, senza necessità di accesso alle singole utenze e o impiego di mezzi e personale dedicati. Grazie all'ultima estensione, il servizio consentirà di gestire circa 7.000 nuove utenze in modo più efficiente e sostenibile.
Confermata per il 2026 la posizione di Italgas nel Sustainability Yearbook di S&P Global, all'interno della categoria "Top 1% S&P Global CSA Score", sulla base del Corporate Sustainability Assessment 2025. Il riconoscimento si affianca al rinnovo nei principali indici e rating ESG internazionali, tra cui FTSE4Good, CDP, MSCI e Sustainalytics.
Se l'Italia accelerasse su questo tipo di percorso, potrebbe arrivare a oltre 5,7 mld di m3 all'anno, in linea con gli obiettivi al 2030 del PNIEC. La Lombardia emerge come Regione con il maggior potenziale.