La collaborazione ha lo scopo di esplorare diverse modalità di sviluppo, investimento e gestione di impianti di idrogeno verde. Tra le prime iniziative in esame il progetto Cromarty Hydrogen in Scozia, da 15 MW, sostenuto dal programma governativo HAR1.
L’obiettivo è incrementare l’affidabilità degli impianti, ridurre il rischio di criticità operative e potenziare il monitoraggio remoto delle infrastrutture, in un’ottica di maggiore resilienza e sostenibilità del servizio idrico integrato.
L’intesa punta a rafforzare la filiera regionale del SAF e a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’aviazione, con avvio delle forniture previsto entro il 2029.
L'intesa prevede la fornitura di 1 mln di tonnellate annue di GNL a partire dal 2030. Si tratta del primo accordo di lungo termine tra SEFE e un produttore canadese e punta a rafforzare la sicurezza energetica europea attraverso forniture flessibili e a basse emissioni.
Il sistema sarà integrato nel progetto europeo PYROCO2 e si inserisce nello sviluppo di tecnologie di elettrolisi di nuova generazione, orientate alla flessibilità operativa e all’integrazione con fonti rinnovabili intermittenti, con l’obiettivo di supportare la produzione di idrogeno verde su scala industriale per applicazioni nella chimica sostenibile.