Le iniziative, distribuite in 7 Paesi membri, dovrebbero installare circa 1,1GW di capacità di elettrolisi e generare oltre 1,3 mln di tonnellate di idrogeno nei primi dieci anni. Approvato inoltre della Commissione un aiuto tedesco da 1,3 mld che, attraverso il meccanismo "Aste come Servizio" della Banca Europea dell'Idrogeno, punta a installare fino a 1.000 MW di elettrolizzatori e a rafforzare le infrastrutture transfrontaliere tra Danimarca e Germania. R.L.
INA e il Gruppo MOL hanno concluso una serie di incontri con la Syrian Petroleum Company per valutare la riattivazione delle attività in Siria, sospese dal 2012. Al centro dei colloqui, le condizioni tecniche, operative e normative necessarie al ritorno di INA nel Paese, insieme alla definizione di una roadmap strategica condivisa.
Accelerazione sullo sviluppo del corridoio europeo dell’idrogeno H2med. Al centro del progetto infrastrutture dedicate all’idrogeno rinnovabile, coinvolgimento dei territori e connessioni transfrontaliere orientate a sostenere competitività industriale, sicurezza energetica e decarbonizzazione.
Il progetto riguarda le centrali di Moncalieri (TO) e Turbigo (MI) e punta a migliorarne continuità operativa e affidabilità attraverso sistemi innovativi di condensazione ad aria.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di investimenti sostenuto anche dal PNRR e dedicato al miglioramento dell’efficienza del sistema acquedottistico bergamasco.