Il progetto, in partnership con la NOC libica attraverso la jv Mellitah Oil & Gas, consentirà di recuperare circa 700 mln/m3 di gas all'anno precedentemente destinato al flaring, riducendo le emissioni di CO₂ di circa 1,5 mln di tonnellate annue e contribuendo al fabbisogno energetico della Libia e alle esportazioni verso l'Europa.
I serbatoi criogenici destinati a due nuove navi metaniere, ciascuna con una capacità di 174.000 m³, adotteranno il sistema di contenimento a membrana NO96 Super+, sviluppato da GTT. La consegna delle due navi è prevista per il quarto trimestre del 2029.
Attraverso Jera Ventures, la società investe nella statunitense Koloma, specializzata nell’esplorazione e nello sviluppo di idrogeno naturale. L'obiettivo è valutare l'impiego della risorsa come fonte energetica a basse emissioni di carbonio, contribuendo a sicurezza energetica e decarbonizzazione.
Shell ha assunto la FID per la seconda fase del progetto LNG Canada, nell’impianto di Kitimat, nella British Columbia. L’espansione prevede due nuovi treni di liquefazione, che porteranno la capacità produttiva da 14 a 28 milioni di tonnellate annue. Avvio delle operazioni commerciali previsto per l’inizio del 2030.
Il completamento dell’operazione è previsto nel primo trimestre del 2027, previa approvazione delle autorità competenti, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei progetti in Francia e nel Regno Unito.