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19-11-2013 / redazione watergas.it

OLTRE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

OLTRE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA Un intervento presso gli edifici del Porto Antico di Genova dimostra come è possibile ottimizzare comfort e consumi energetici reali attraverso la progettazione e gestione del sistema edificio-impianto.

OLTRE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Un intervento presso gli edifici del Porto Antico di Genova dimostra come è possibile ottimizzare comfort e consumi energetici reali attraverso la progettazione e gestione del sistema edificio-impianto.

Il Porto Antico di Genova sorge sull'area del vecchio porto commerciale, un tempo il cuore dell'attività portuale della città, che con il passare dei secoli ha trovato la sua collocazione verso ponente. Si estende su una superficie  di 130.000 mq di cui 79.000 coperti e 59.000 all'aperto ed ospita numerosi edifici di interesse storico ed artistico e spazi per attività ricreative e culturali. Fra questi alcune palazzine del Seicento (parte delle quali erano state abbattute negli anni sessanta per la realizzazione della strada sopraelevata), l'Acquario, la Biosfera, numerosi musei e centri espositivi, oltre ad esercizi commerciali, ristoranti e locali.

Il totale restauro dell'area, su progetto dell'architetto Renzo Piano, risale ai primi anni '90 ed è stato completato nel 1992 in occasione delle Colombiadi, le celebrazioni del cinquecentenario della scoperta dell'America.   

Presso il Porto Antico, nel 2012 è stata portata a termine un'importante ristrutturazione impiantistica su vari edifici collocati in quest'area: la Palazzina Millo, edificata nel 1876, ospita gli uffici di Porto Antico di Genova S.p.A, ristoranti, bar, negozi, la sede genovese di Eataly ed il Museo Nazionale dell'Antartide "Felice Ippolito"; la Palazzina S. Giobatta, edificio del '600 sede del Museo della Storia del Genoa; i Magazzini del Cotone, una struttura polifunzionale costituita da 9 moduli per una lunghezza complessiva di 600 mt, che ospita attività di tipo commerciale, sale cinematografiche, un auditorium ed un centro congressi. L'intervento ha riguardato l'intera progettazione e gestione del sistema edificio, con l'obiettivo di ottimizzare il comfort ed i consumi energetici.

 

Abbiamo intervistato Luca Rapone, amministratore della società Regula srl, che ha  fornito hardware e software.

 “Relativamente al lavoro realizzato presso il Porto Antico di Genova, l’obiettivo era quello di massimizzare l’efficienza energetica dei vari edifici, garantendo quindi anche un risparmio in termini di costi. Come primo step siamo intervenuti sui Magazzini del Cotone, una struttura sul fronte mare che ospita numerose attività commerciali e ricreative. Qui abbiamo realizzato un adeguamento delle centrali di trattamento dell'aria, dove la modulazione della portata è ora gestita da un inverter, con conseguente miglioramento della regolazione e notevole risparmio energetico. Trattandosi di una ristrutturazione, ciò che ritengo importante sottolineare è che abbiamo realizzato un rebuilding dei quadri di regolazione originali risalenti al 1992.

Il passaggio dal vecchio impianto al nuovo è avvenuto senza chiudere la struttura al pubblico e senza interrompere né limitare le normali attività che vi si svolgono. Il risultato è un impianto che oggi consente di risparmiare il 70 % di assorbimenti elettrici rispetto a prima, con un risparmio in termini monetari di circa 240 mila € all'anno".

 

I lavori di ogni singolo edificio sono stati portati a termine in 6 mesi, seguendo uno schema di intervento modulare: la struttura architettonica dei Magazzini del Cotone, percepita come un unicum, è composta in realtà da 9 blocchi indipendenti, su cui si è operato progressivamente dal 2007 in avanti.

L’intervento di riqualificazione è stato voluto dalla proprietà, la società privata Porto Antico di Genova Spa.

 

"L’obiettivo della committenza - continua Luca Rapone - era quello di massimizzare il comfort degli occupanti, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto a portata d’aria variabile “ VAV”, e dotare il complesso di un sistema in grado di legare l’attività dell’impianto alle richieste energetiche degli ambienti. Il prossimo step sarà quello di collegare le centrali frigorifere e termiche esistenti alla supervisione. In questo modo il sistema diverrà in grado non solo di veicolare la corretta quantità di energia agli ambienti che ne necessitano, ma anche di modulare la produzione di tale energia in base alle richieste dei locali. Una volta ultimato quest’ultimo passaggio, sarà possibile risparmiare un ulteriore 40% del consumo energetico globale.

Per noi è stata una bellissima esperienza professionale, perché per un system integrator è difficile aggiudicarsi questa tipologia di lavori. L’engineering del progetto è notevole e la nostra autonomia progettuale ci ha premiato.

Abbiamo scelto Belimo come partner e siamo partiti con l’idea innovativa di portare avanti un concetto differente da quello che il mercato offriva. Belimo è un partner che garantisce credibilità e questa è un'argomentazione che, dal mio punto di vista, vince anche sul prezzo. Oltre al livello qualitativo dei prodotti, ineccepibili dal punto di vista tecnico, l’azienda garantisce una consulenza preziosa, grazie alla quale abbiamo acquisito un know how su un argomento ancora molto complesso e poco conosciuto".

 

 

INTERVENTO:

- Eliminazione delle serrande di regolazione delle 8 CTA tramite integrazione di nuovi  inverter in grado di variare i giri del motore del ventilatore

- Sostituzione della vecchia rete dati con una nuova in fibra ottica su standard Bacnet

- Rebuilding dei quadri di regolazione

- Sostituzione dei vecchi regolatori accentratori con nuovi regolatori della AutomatedLogic.

- Sostituzione delle valvole a 3 vie ad attuatore elettrotermico con nuove valvole di regolazione a sfera equipercentuali Belimo CCV.

- Nuovo software di supervisione e controllo WebCTRL® della AutomatedLogic

 

Il nuovo sistema di supervisione permette la gestione di tutto il sistema da remoto tramite pagine grafiche personalizzate e consente di controllare e monitorare l'impianto, storicizzare i dati e realizzare report. La rete dati di  collegamento  delle varie UTA in copertura è stata realizzata in fibra ottica per poter coprire l’elevata distanza tra le centrali senza decadimento della velocità e affidabilità delle comunicazioni. I tratti verticali tra le UTA, i regolatori di portata VAV/CAV ed i regolatori ambiente sono invece stati realizzati con tecnologia RS485. In entrambi i casi è stato utilizzato il protocollo BacNet, garantendo così un'elevata interoperabilità dei dispositivi di campo ed una lettura/condivisione  ottimizzata attraverso il network di tutte le variabili del sistema. L'indipendenza funzionale di ogni dispositivo garantisce il servizio anche in caso di guasto di un o più regolatori, inoltre, è possibile modificare i parametri di ogni singolo controllore anche da remoto.

Il sistema gestisce 6 zone per piano, 2 laterali e 4 interne, ogni zona è fornita di una sonda di temperatura ed umidità. Le due zone laterali corrispondono alle vetrate e sono servite ciascuna da una regolatore di portata dell’aria CAV sia per la mandata che per la ripresa, mentre ciascuna delle 4 zone interne viene climatizzata tramite l’impiego di 2 regolatori di portata VAV in mandata ed un unico VAV sulla ripresa. In ogni piano sono dunque installati 4CAV, 8VAV e 4 VAV di ripresa. Ogni terminale è controllato da un regolatore su cui risiede il software ed è in grado di funzionare stand-alone. Il regolatore raggiunge il set-point ambiente tramite un algoritmo, evitando fastidiose oscillazioni delle temperature e mantenendo un valore di portata minima tale da assicurarsi gli standard di qualità dell’aria in ambiente oggi necessari. Nella stagione invernale la regolazione avviene mediante l’attivazione di batterie di post-riscaldamento controllate da valvole 3-vie miscelatrici e attraverso una diversa modulazione dell’afflusso di aria nell’ambiente. In estate invece le batterie di post riscaldamento non intervengono e l’impianto viene raffrescato direttamente dall’aria dell’UTA opportunamente modulata dai regolatori VAV di ciascuna zona. Inoltre,  i diffusori collegati alle condotte di immissione dell’aria sono in grado di adattare la propria geometria sia alle diverse portate delle cassette VAV sia al diverso gradiente termico dell’ambiente. Tutto questo consente di ottenere un impianto estremamente dinamico ed attento sia alle condizioni di comfort richiesto che alla massima efficienza energetica conseguita.

 

MAGAZZINI DEL COTONE: impianto con regolatori di portata VAV con soluzione compact di Belimo e 516 valvole a sfera a 3-vie Belimo CCV.

 

PALAZZINA S. GIOBATTA: 72 valvole a 6-vie e 24 valvole PICCV di Belimo, valvole di regolazione a sfera indipendenti dalla pressione.

 

BOX REGULA 

Regula è un progetto nato nel 2005 da un’esperienza trentennale nel settore della climatizzazione per uso civile, terziario e industriale. La società si pone sul mercato italiano come un integratore di sistemi flessibile, innovativo e di grande esperienza tecnica. Regula fornisce gli strumenti in grado di garantire un più razionale utilizzo dell'energia senza obbligo di stravolgere le strutture già esistenti. In particolar modo sul territorio italiano, fatto di un patrimonio immobiliare per lo più storico oggetto di continue ristrutturazioni,  l’elettronica è in grado apportare notevoli benefici intervenendo in maniera funzionale e poco invasiva. Inoltre, in un momento in cui il risparmio energetico è diventato una vera esigenza economica, oltre che di comfort, Regula crede fermamente nell’automazione e nell'integrazione e interoperabilità completa dei sistemi.

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