E' in programma dal 3 al 4 giugno 2026 ad Abu Dhabi, presso il Conrad Abu Dhabi Etihad Towers, il 7° MENA Desalination Forum. L'iniziativa, organizzata con il patrocinio del Ministero dell’Energia e delle Infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti, mira a rappresentare un momento di confronto sulla desalinizzazione sostenibile e la sicurezza idrica in Medio Oriente e Nord Africa.
Essendo una delle regioni più colpite dalla scarsità d’acqua a livello globale — con meno dell’1% delle risorse mondiali di acqua dolce rinnovabile a sostenere oltre il 6% della popolazione mondiale — il MENA affronta uno squilibrio strutturale idrico che continua ad aggravarsi.
Entro il 2030, si prevede che la domanda supererà le risorse disponibili di oltre il 50%, rendendo la desalinizzazione fondamentale per la resilienza regionale, lo sviluppo economico e la sostenibilità a lungo termine.
Il Forum riunisce funzionari governativi, autorità idriche, utility, proprietari di progetti, appaltatori EPC, fornitori di tecnologie e investitori per affrontare le sfide in evoluzione del settore della desalinizzazione — dal consumo energetico elevato e l’intensità di capitale, fino alla decarbonizzazione e all’ottimizzazione operativa.
Verso una desalinizzazione Net-Negative
La 7ª edizione della manifestazione sposta il focus sulla “desalinizzazione a impatto negativo” (Net-Negative Desalination), in cui gli impianti integrano energie rinnovabili, sistemi di cattura del carbonio e tecnologie di valorizzazione dell'acqua salata per produrre una risorsa idrica a emissioni zero.
L’agenda 2026 del Forum si basa su quattro argomenti chiave:
In primo luogo, la decarbonizzazione e l’allineamento climatico guidano la ricerca di soluzioni verso una desalinizzazione a emissioni zero, grazie all’integrazione di energie rinnovabili, sistemi avanzati di recupero energetico e materiali a basso impatto ambientale.
Parallelamente, l’adozione di IA, digital twin e operazioni intelligenti sta rivoluzionando la gestione degli impianti: strumenti come l’analisi predittiva e l’ottimizzazione basata su AI consentono di aumentare l’affidabilità, ridurre i costi lungo tutto il ciclo di vita e migliorare le performance degli asset.
Un altro elemento chiave è rappresentato dai sistemi ibridi alimentati da fonti rinnovabili, che combinano tecnologie come solar-RO e integrazione eolico-termica, ridefinendo l’economia degli impianti e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi energetici nazionali.
Infine, grande attenzione è rivolta alle soluzioni nucleari e di nuova generazione, con particolare focus sul potenziale dei reattori modulari di piccola scala (SMR), capaci di offrire una produzione idrica stabile, su larga scala e a zero emissioni.
Prospettive di investimento e pipeline di progetti
Secondo le proiezioni del settore, oltre 50 miliardi di dollari in progetti di desalinizzazione e infrastrutture idriche sono pianificati o in fase di sviluppo nella regione MENA entro il 2030.
Il Forum offre un accesso a queste pipeline di progetti, ai modelli PPP, ai meccanismi di finanziamento e alle opportunità di collaborazione pubblico-privato che guideranno la crescita del prossimo decennio.
L’utilizzo dell’acqua desalinizzata, inoltre, si sta espandendo oltre l’approvvigionamento municipale, supportando la produzione di idrogeno, il raffreddamento industriale e l’agricoltura resiliente al clima. Con la diversificazione delle economie regionali e il rafforzamento delle strategie di sicurezza alimentare, la desalinizzazione continua a svolgere un ruolo centrale nel consentire una trasformazione industriale sostenibile.

