Biometano, connesso alla rete Italgas un impianto di produzione di Edison

24 mar 2026
L'impianto, a Zinasco (PV), trasforma FORSU e rifiuti agroalimentari in gas rinnovabile tramite digestione anaerobica. L'iniziativa, con produzione annua di circa 2 mln/m3, rientra nel piano di Italgas per collegare entro il 2031 impianti con una capacità complessiva di 1,2 mld/m3 di biometano.

Completata da Italgas ed Edison, a Zinasco (PV), l’attivazione del collegamento alla rete di distribuzione di Italgas di un impianto di proprietà di Edison per la produzione di biometano, in coerenza con l’obiettivo di sviluppo dei gas rinnovabili e dei principi dell’economia circolare.

L’impianto Edison – si legge in un comunicato congiunto – produce biometano a partire da FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) e da rifiuti organici provenienti dal comparto agroalimentare attraverso un processo di digestione anaerobica e successiva purificazione del biogas.

Il gas rinnovabile ottenuto, equivalente al gas naturale, è immesso nella rete di distribuzione Italgas previa un sistema di ricezione e controllo qualità ed è destinato alla decarbonizzazione del settore trasporti.

Biometano per decarbonizzare il territorio

L’infrastruttura consentirà l’immissione nel network Italgas di circa 2 milioni di metri cubi l’anno di biometano, quantitativo che potrebbe soddisfare i consumi medi annui di circa 2.000 famiglie del territorio.

La realizzazione dell’opera ha richiesto anche la posa di un nuovo tratto di rete di 320 metri di lunghezza. L’intervento si colloca nel quadro regolatorio definito da ARERA – in particolare dalla Delibera 46/2015/R/gas e s.m.i. – che disciplina le condizioni tecniche e le procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale, prevedendo la verifica di compatibilità e sicurezza da parte del gestore di rete.

“La messa in esercizio del collegamento di Zinasco conferma l’importanza strategica della presenza capillare del network digitale come quello di Italgas che, garantendo la disponibilità della rete, stimola lo sviluppo di biometano e l’economia circolare, a vantaggio del territorio e dei suoi abitanti”, ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti.

“Grazie ad impianti come quello di Zinasco contribuiamo concretamente alla decarbonizzazione dei settori “hard to abate” e allo sviluppo di filiere circolari sui territori. Prevediamo nuovi allacciamenti già nei prossimi mesi e il consolidamento della collaborazione con Italgas per un’efficiente e tempestiva connessione degli impianti alla rete di distribuzione”, ha dichiarato Fabrizio Mattana, EVP Gas Asset di Edison.

Attualmente – si legge nel comunicato – sono 14 gli impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas. L’obiettivo è raggiungere entro il 2031 una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.