L'operazione, del valore complessivo di 121,1 mln, ha riguardato 97.000 punti di riconsegna, oltre a reti, impianti e personale. Le dismissioni rientrano nel piano avviato nel 2025 e proseguiranno con il trasferimento degli ultimi due Atem entro il secondo trimestre 2026.
Perfezionate, in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas, le cessioni previste delle attività di distribuzione del gas negli Atem di Massa Carrara e Viterbo all’ATI formata da Plures, Estra e Centria; di Padova 2 e Padova 3 ad Ascopiave; di Brescia 5 a GP Infrastrutture; di Roma 5 ad Erogasmet.
Cessioni e prossime tappe
Lo annuncia Italgas in un comunicato stampa, evidenziando che nel complesso sono stati ceduti 97.000 punti di riconsegna attivi (contatori), le reti, gli impianti, il relativo personale e gli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in quattro società di nuova costituzione, per un corrispettivo complessivo di 121,1 milioni di euro.
Le dismissioni, scrive l’azienda, sono avvenute in linea con quanto comunicato il 9 ottobre 2025.
La cessione dei 6 Atem si aggiunge ai 4 già ceduti lo scorso 1° marzo, mentre il trasferimento delle attività relative ai 2 Atem rimanenti è previsto entro la fine del secondo trimestre 2026.

