Metano sintetico: accordo tra Titan Clean Fuels e TURN2X per il settore marittimo

13 apr 2026
L’intesa apre la strada all’utilizzo su scala industriale del metano sintetico per le navi. Il carburante verde sfrutta la rete GNL esistente, riduce drasticamente le emissioni e permette alle compagnie marittime di ottimizzare conformità e incentivi normativi.

Titan Clean Fuels e TURN2X, fornitore di energia rinnovabile, hanno siglato un accordo per la fornitura di metano sintetico destinato al settore marittimo a partire dal 2028, come annunciato in un comunicato stampa ufficiale.

Titan gestisce sette navi bunker e opera oggi in circa 52 porti, quindi la collaborazione contribuirà ad ampliare in modo significativo la disponibilità di carburante verde.

L’impianto modulare e flessibile di TURN2X a Miajadas, in Spagna, produce metano sintetico a partire da energia rinnovabile e CO₂ proveniente da fonti biologiche. Il carburante, certificato ISCC e riconosciuto come sostenibile a livello internazionale, viene immesso nella rete e trasportato verso i principali porti europei: qui Titan si occupa del bunkeraggio per le navi, supportando gli operatori marittimi nei loro obiettivi di decarbonizzazione

Navi a metano sintetico: sostenibilità e incentivi normativi

Il metano sintetico consente di raggiungere emissioni nette di gas serra (GHG) pari a zero lungo l’intero ciclo well-to-wake, con valori variabili in base alle tecnologie impiegate. Inoltre, permette di ridurre fino al 95% gli ossidi di azoto (NOx) e di azzerare praticamente gli ossidi di zolfo (SOx) e le particelle in sospensione (PM), inclusa la fuliggine.

Il comunicato sottolinea anche quanto questi benefici rendano le navi alimentate a metano sintetico idonee a superare i requisiti del regolamento FuelEU Maritime, con vantaggi commerciali legati ai meccanismi di banking e pooling. Le compagnie di navigazione con surplus o deficit di conformità possono aderire al pool FuelEU di Titan, che si avvale dell’esperienza dell’azienda e dell’accesso a lungo termine ai carburanti.

Il metano sintetico di TURN2X è inoltre classificato come carburante rinnovabile di origine non biologica (RFNBO). Nel calcolo delle prestazioni secondo FuelEU, le compagnie possono contabilizzare in misura doppia il contributo degli RFNBO nel periodo 2025-2033. Qualora entro il 2031 tali carburanti rappresentino ancora meno dell’1% dei consumi energetici marittimi dichiarati, dal 2034 potrebbe essere introdotto un obbligo minimo del 2%.

La spinta europea verso l’autonomia energetica

Come ribadito dal comunicato, l'accordo rappresenta un passo verso la diffusione industriale del metano sintetico e il rafforzamento della resilienza energetica europea. Con l’Unione europea impegnata a eliminare progressivamente il GNL russo — interrompendo i contratti a breve termine dal 25 aprile di quest’anno e quelli a lungo termine dal 1° gennaio 2027 — l’aumento della produzione di carburanti verdi come il metano sintetico può contribuire direttamente alla sicurezza energetica.