Sostenibilità, Italgas approva Bilancio 2025 e piani di incentivazione

30 apr 2026
Il bilancio 2025 del Gruppo registra un utile netto consolidato di 672,3 mln e un utile adjusted di 674,5 mln, con un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3%), in pagamento dal 20 maggio 2026. Approvati anche i piani di incentivazione e co-investimento 2026-28, finalizzati a perseguire gli obiettivi di creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.

Approvato dall'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas, riunitasi a Torino sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, il bilancio di esercizio 2025, con un utile netto consolidato di 672,3 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024, e un utile netto adjusted di 674,5 milioni.

Lo annuncia in una nota il Gruppo, che nella stessa sede ha approvato anche il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, il Piano di Co-investimento 2026-2028 e l'aumento gratuito del capitale sociale a servizio dello stesso. Via libera anche al bilancio della capogruppo Italgas, che chiude con un utile di 356,1 milioni.

È stata inoltre deliberata la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3%), con pagamento dal 20 maggio 2026, dopo l'accantonamento a riserva legale e l'utilizzo degli utili e delle riserve disponibili.

Le dichiarazioni del Gruppo

"I risultati mostrano un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e ci hanno consentito di proporre un dividendo pari a 0,432 euro per azione, in crescita del 13,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale concreto di attenzione alla remunerazione degli azionisti e di fiducia nelle prospettive di crescita del Gruppo", ha commentato Paolo Ciocca, Presidente di Italgas.

"Continuiamo a investire nello sviluppo e nella digitalizzazione delle infrastrutture, facendo leva su innovazione e intelligenza artificiale, driver strategici per il raggiungimento degli obiettivi di business e di sostenibilità. Questo è ancora più importante in uno scenario internazionale in continua evoluzione in cui il network del gas è fattore chiave della sicurezza energetica nonché abilitatore della transizione", ha aggiunto Paolo Gallo, AD di Italgas.

Le principali deliberazioni dell'Assemblea

Nello specifico, scrive Italgas, la rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell'azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario è illustrata nella "Relazione Annuale Integrata 2025".

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, l'Assemblea ha approvato la Sezione I contenente la "Politica sulla Remunerazione 2026", e ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2025.

L'Assemblea ha inoltre approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2026-2028, uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

È stato, inoltre, approvato il Piano di Co-investimento 2026-2028, volto a garantire l'allineamento tra i risultati aziendali conseguiti, la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti e la remunerazione del management, promuovendo al contempo il successo sostenibile della Società e del Gruppo.