Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili, Davide del Corno nuovo direttore

15 gen 2026
La sfida è quella di affermare i criteri ESG nella tutela del territorio e nell'innovazione e valorizzazione di un bene collettivo, attraverso un approccio valoriale e culturale.

Davide del Corno è il nuovo direttore dell'Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili. Ad annunciare la rinnovata governance a partire dal 7 gennaio scorso è la stessa AIS in una nota.

La sfida, ha detto il nuovo direttore, è quella di affermare i criteri ESG nella tutela del territorio e nell'innovazione e valorizzazione di un bene collettivo, attraverso un approccio valoriale e culturale.

Il neo direttore, continua la nota, manager con una lunga carriera di responsabile Sostenibilità, Strategia e Sviluppo in Fondazione Patrimonio Ca' Granda, si è formato presso l'Università Bocconi di Milano, conseguendo la Laurea magistrale in Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali, e nello stesso Ateneo ha maturato anche un'esperienza decennale quale docente nella formazione digitale delle nuove generazioni.

Obiettivo maggiore sostenibilità

Guidata dal Presidente Lorenzo Orsenigo, si legge, AIS conta circa 130 soci, che oggi esprimono complessivamente oltre il 2% del PIL nazionale, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Autostrade per l'Italia, Saipem, Ferrovie dello Stato, Snam, Terna e Webuild.

L'associazione, spiega la nota, opera attraverso gruppi di lavoro specializzati, pubblicando position paper che stanno ridefinendo il mercato delle infrastrutture in una logica di sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale e di governance, con l'obiettivo di elaborare proposte tecnologiche, procedurali e normative condivise, da portare sui tavoli dei decisori.

"Diamo il benvenuto al neo direttore Del Corno ed accogliamo con entusiasmo questa nuova fase. Grazie alla sua esperienza e alle sue capacità organizzative e di visione strategica guardiamo al 2026 con rinnovata determinazione, affinché la sicurezza, la sostenibilità e l'innovazione caratterizzino il sistema infrastrutturale italiano in un'ottica sempre più resiliente, perché non può esserci sviluppo senza sostenibilità", sottolinea Lorenzo Orsenigo, Presidente dell'AIS.