Le nuove strutture fanno parte di un portafoglio che comprende oltre 12 asset attualmente in fase di costruzione in Italia e lo sviluppo e acquisizione di circa 20 ulteriori progetti.
Un finanziamento pari a circa 100 milioni, con una linea di credito incrementale fino a 60 milioni, per la realizzazione di sei nuovi impianti di biometano in Italia. Ad assistere l'operazione a favore di Bio Hold, joint venture tra Pietro Fiorentini e il fondo Vesper Infrastructure, è l'advisor finanziario MFZ & Partners.
Nel dettaglio, si legge in una nota di MFZ, le nuove strutture fanno parte di un portafoglio che comprende oltre 12 asset attualmente in fase di costruzione e lo sviluppo e acquisizione di circa 20 ulteriori progetti.
I dettagli dell'operazione
MFZ, continua la nota, ha fornito assistenza lungo l'intero processo di strutturazione e negoziazione del finanziamento. Il team è stato guidato dalla Partner Monica Foschi, con il supporto dell'Associate Luca Paris. Il finanziamento è stato strutturato con UniCredit in qualità di Global Coordinator & Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Agent Bank, affiancata da Crédit Agricole Italia in qualità di Mandated Lead Arranger.
"È stato un piacere collaborare con i team di Pietro Fiorentini, Vesper Infrastructure e UniCredit in questa operazione di rilevanza strategica. Il nostro intervento si è concentrato sulla strutturazione di un impianto finanziario solido, ma al contempo flessibile, in grado di sostenere l'ambizioso piano di crescita industriale di Bio Hold e di contribuire concretamente al percorso di transizione energetica in Italia", ha dichiarato Fabio Zerbini, Presidente di MFZ & Partners, insieme a Monica Foschi.
Con questa operazione, si legge, MFZ & Partners conferma il proprio impegno nel supportare piattaforme infrastrutturali ad alto impatto nel comparto delle energie rinnovabili.

