Idrico, Gruppo CAP e Alfa: piano gare da 327 mln al Supplier Day 2026

19 mar 2026
L'iniziativa, dedicata al confronto con i fornitori sulle procedure di gara e sulle strategie di acquisto nel settore idrico, affronta temi come innovazione, sostenibilità e trasparenza negli appalti, alla luce dei volumi di investimento previsti per il 2026.

Rendere innovative e sostenibili le gare più complesse del settore idrico: è l’obiettivo del Supplier Day 2026, l’evento promosso e ospitato da Gruppo CAP, utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, in collaborazione con Alfa, il gestore idrico della provincia di Varese.

L’iniziativa, annunciata dai due gestori in un comunicato congiunto, mira a definire strategie d’acquisto responsabili, trasparenti e orientate all’innovazione. Nel 2025 le direzioni Appalti di Gruppo CAP e Alfa hanno bandito procedure per un valore complessivo di 450 milioni di euro, confermando il ruolo centrale del procurement nello sviluppo delle infrastrutture idriche lombarde. Nel 2025 Gruppo CAP e Alfa hanno contrattualizzato 100 milioni di euro a favore di fornitori qualificati, sostenibili e con buone performance contrattuali, misurate attraverso un sistema di Vendor Rating con soglia pari o superiore a 75 su 100 punti.

Per il 2026 – si legge nel comunicato – sono in previsione nuove procedure per 327 milioni di euro.

Confronto su gare e investimenti nel 2026

L’apertura dei lavori ha visto la partecipazione dei vertici delle due aziende e l’intervento istituzionale di Alessandro Bratti, componente del Collegio ARERA. Il confronto si è incentrato sull’integrazione tra requisiti tecnici, innovazione e sostenibilità nelle grandi opere infrastrutturali e negli appalti strategici ad alto valore e complessità.

L’evento si è concluso con la presentazione della strategia congiunta e della programmazione annuale 2026 delle gare di CAP e Alfa.

"Il Supplier Day non è solo un momento di incontro, ma un laboratorio dove Gruppo CAP e Alfa ottimizzano processi di procurement complessi. La sfida è duplice: assicurare l’eccellenza tecnica nella realizzazione delle infrastrutture e garantire che ogni euro investito rispetti i più alti standard di sostenibilità e innovazione", ha dichiarato Michele Falcone, direttore generale di Gruppo CAP.

"Integrare criteri tecnici avanzati con una visione industriale orientata alla sostenibilità significa creare valore concreto per il territorio e per le imprese. L’obiettivo è favorire un mercato sempre più competitivo e trasparente, capace di accompagnare le imprese del territorio in un percorso di crescita e sviluppo", ha aggiunto Luca Lolaico, direttore generale di Alfa.