La seconda versione di NEATS consentirà agli operatori aerei di stimare gli impatti climatici non legati alla CO2, grazie a un approccio armonizzato al monitoraggio e alla rendicontazione. Il tool punta all'integrazione completa con EU ETS, prevista con la versione V3, rafforzando la trasparenza e la sostenibilità del settore aeronautico europeo.
Rilasciata da Commissione Europea ed EUROCONTROL una seconda versione di NEATS (Non-CO2 Aviation Effects Tracking System), uno strumento informatico per il monitoraggio, la rendicontazione e la verifica degli impatti climatici non legati alla CO2 dell'aviazione.
Come annunciato dalla Commissione in una nota, gli operatori aerei possono ora calcolare l'impatto dei loro voli fornendo i dati raccolti. I risultati generati in questa fase sono indicativi.
NEATS include una serie di modelli scientificamente consolidati per calcolare gli effetti climatici per volo. Lo strumento si basa in gran parte su PyContrails, che modella le scie di condensazione. Sono in corso ulteriori perfezionamenti delle funzioni e dei parametri dei dati in NEATS V2 in preparazione del rilascio della terza versione (V3).
Terza versione e integrazione con EU ETS
La V3 supporterà la rendicontazione delle emissioni del Sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS) per il 2025 e introdurrà interfacce dedicate per gli operatori aerei, i verificatori e le autorità competenti.
Sviluppata nell'ambito dell'accordo di cooperazione tra EUROCONTROL e la Direzione generale per l'azione per il clima della Commissione europea, questa nuova versione di NEATS è il risultato di uno stretto coordinamento con i principali stakeholder (compagnie aeree, costruttori di aeromobili e motori) e si avvale del supporto di To70, AerLabs, dei servizi meteorologici nazionali tedeschi (DWD) e del centro aerospaziale tedesco (DLR).
In collaborazione con le autorità svizzere, questa versione include anche i voli segnalati nell'ambito del sistema svizzero di scambio di quote di emissione.
Un approccio armonizzato agli impatti climatici dell'aviazione
NEATS mira ad attuare un approccio formalizzato e coerente per affrontare l'impatto climatico complessivo dell'aviazione e migliorare la sostenibilità del settore.
Semplificando e, ove possibile, automatizzando il monitoraggio, la segnalazione e la verifica degli effetti dell'aviazione diversi dalla CO2, come le scie di condensazione e gli ossidi di azoto (NOx), lo strumento supporta l'attuazione dell'EU ETS e rafforza il ruolo dell'UE come leader globale nell'innovazione climatica.

