Conto termico 3.0, GSE: online nuovo portale per le richieste

06 feb 2026
La piattaforma permette di visualizzare tutti gli edifici e le richieste delle quali si è soggetti responsabili, accedendo alla sezione "edifici", o di operare per conto di altri in qualità di soggetto delegato.

Ufficialmente attivo il Portaltermico 3.0, piattaforma che consente l'accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0. È quanto comunicato in una nuova nota dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Nel dettaglio, si legge nella nota, il portale permette di visualizzare tutti gli edifici e le richieste delle quali si è soggetti responsabili, accedendo alla sezione "edifici", o di operare per conto di altri in qualità di soggetto delegato.

Il servizio, continua la nota, è accessibile a partire dalla sezione Efficienza energetica dell'Area Clienti.

In cosa consiste la misura?

Il Conto Termico 3.0, o nuovo Conto Termico, si legge sul sito del GSE, incentiva interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.

La dotazione finanziaria complessiva è suddivisa in 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle imprese, e 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle diagnosi energetiche.

Tra le principali novità rispetto al Conto Termico 2.0, spiega il GSE, la misura prevede l'ampliamento delle tecnologie incentivabili, la possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) o i gruppi di autoconsumatori e l'innalzamento della quota incentivata al 100% della spesa, per interventi realizzati su edifici di proprietà dei comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti e da essi utilizzati.

Inoltre, è prevista una maggiorazione dell'incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell'Unione Europea o che prevedono l'installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al "registro delle tecnologie del fotovoltaico".