Depurazione, 13,6 mln per rinnovo impianto di Casone (Foligno)

06 feb 2026
L'intervento, in parte finanziato dal PNRR, permetterà di ammodernare l'impianto di depurazione introducendo nuove soluzioni per la produzione di energia rinnovabile e la valorizzazione dei fanghi, e sarà presentato durante il nono EcoForum sull'economia circolare di Legambiente Umbria.

Ammonta a 13,6 milioni di euro (di cui 8,9 milioni da risorse PNRR) l'investimento per ammodernare l'impianto di Casone (Foligno) con nuova linea fanghi, produzione di biometano, fotovoltaico e cogenerazione.

Lo annuncia Legambiente Umbria in un comunicato stampa, anticipando le buone pratiche della regione segnalate all'interno del rapporto "Comuni ricicloni", la cui presentazione è in programma per il 13 febbraio a Perugia (Teatro Pavone) in occasione del nono EcoForum regionale sull'economia circolare, promosso dall'associazione.

Impianto di Casone, un modello di economia circolare nei servizi ambientali

L'intervento sull'impianto di depurazione di Casone punta a incrementare energia rinnovabile, ridurre emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale VUS 2022-2031.

L'iniziativa si inserisce pienamente nella strategia regionale di transizione ecologica e rappresenta uno degli esempi concreti di come l'economia circolare possa generare innovazione, investimenti e nuove competenze, temi al centro del nono EcoForum organizzato da Legambiente Umbria, con il patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Umbria e in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Perugia.