Gas, Arera: a gennaio valore materia prima per vulnerabili cresce del 10,5%

10 feb 2026
Le condizioni meteo particolarmente rigide che hanno contraddistinto il primo mese dell'anno hanno spinto verso l'alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti.

Dopo un 2025 segnato da forti ribassi, per il mese di gennaio 2026 cresce il prezzo della sola materia prima gas per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, pari a 37,75 €/MWh. A comunicare il valore è Arera in una nuova nota.

Le condizioni meteo particolarmente rigide che hanno contraddistinto il primo mese dell'anno, continua la nota, hanno spinto verso l'alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti.

Componenti del prezzo

La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), si legge, applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da ARERA come media mensile del prezzo sul mercato all'ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.

Per il mese di gennaio 2026, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo1 è pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo, così suddiviso: 43,06 centesimi di euro (pari al 38,10% del totale della bolletta) per l'approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, 6,02 centesimi (5,32% del totale) per la vendita al dettaglio, 26,43 centesimi (23,39%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità, 4,98 centesimi (4,41%) per gli oneri generali di sistema e 32,53 centesimi (28,78%) per le imposte.