GNL dal Qatar: forza maggiore notificata a Edison, ritardi per 5 carichi da aprile

18 mar 2026
QatarEnergy ha notificato a Edison il verificarsi di un evento di forza maggiore che potrebbe impedire alcune consegne di GNL, a causa delle ostilità nell’area del Golfo. Coinvolti al momento 5 carichi, ma le consegne di marzo non subiranno variazioni. Pichetto: "Italia abbastanza sicura, ma con blocco totale problemi ad aprile".

Pervenuta a Edison la notifica del verificarsi di un evento di forza maggiore da parte di QatarEnergy. Come si legge in una nota dell’azienda, a causa delle ostilità nell’area, QatarEnergy ha informato Edison che non potrà adempiere ai propri obblighi contrattuali relativi ad alcune consegne di carichi di GNL previste presso il terminale di ricezione a partire dall'inizio di aprile 2026. Al momento, si prevede che saranno interessati cinque carichi di GNL. Le consegne di GNL programmate nel mese di marzo 2026 non sono interessate da tale comunicazione.

Edison precisa di non prevedere impatti sui propri clienti finali, ma continua a monitorare la situazione con la massima attenzione e fornirà tempestivamente aggiornamenti qualora emergano ulteriori informazioni rilevanti.

Edison ha un contratto di lungo termine con QatarEnergy che prevede l’approvvigionamento in Italia di 6,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Il contratto, avviato nel 2009, ha una durata complessiva di 25 anni.

Le parole del Ministro Pichetto

Sul tema si è espresso il Ministro dell'ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ospite della trasmissione "24 Mattino" su Radio 24, come riportato da Italpress.

In merito alle ricadute energetiche sull'Italia a causa della guerra in Iran e nella regione del Golfo, Pichetto ha affermato che l'Italia è attualmente nella condizione di sicurezza energetica grazie a una diversificazione di fornitori.

"Rispetto a quell'area, dal Qatar in particolare noi riceviamo meno del 10% del GNL e fino a marzo sono partite quasi tutte dal Qatar. Al momento posso dire che siamo abbastanza sul sicuro. Ma è chiaro che non ci sono mai certezze perché un blocco totale creerebbe sicuramente qualche problema a partire dal mese di aprile. Oggi possiamo fare a meno di pensare agli stoccaggi per il prossimo inverno perché abbiamo ancora uno stoccaggio di questo inverno abbastanza alto, il più alto d'Europa. Ma dal mese di aprile dobbiamo cominciare a reimmettere sugli stoccaggi per il prossimo inverno e non possiamo fermarci un mese", ha commentato il Ministro.