La tecnologia si basa su un sistema di filtrazione a flusso ascendente che ottimizza gli scambi idraulici e biologici e permette una gestione efficace delle acque meteoriche in eccesso, sfida sempre più critica di fronte ai cambiamenti climatici.
Un innovativo processo per il trattamento primario, la biofiltrazione e la gestione delle acque meteoriche nei mercati della Francia e della Svizzera. Si tratta del processo Proteus, sviluppato da BKT – Tomorrow Water in collaborazione con Stereau, società di ingegneria del gruppo Saur.
La tecnologia, si legge in una nota di Saur, si basa su un sistema di filtrazione a flusso ascendente che incorpora un mezzo galleggiante brevettato in polipropilene espanso a forma di croce: questo design ottimizza gli scambi idraulici e biologici e permette una gestione efficace delle acque meteoriche in eccesso, una sfida sempre più critica per le autorità locali di fronte ai cambiamenti climatici.
Una tecnologia innovativa e collaudata di biofiltrazione su larga scala
Nelle sue varie configurazioni, continua la nota, la tecnologia combina vari vantaggi tecnici ed economici: avviamento rapido, funzionamento semplice con basse esigenze di manutenzione, ingombro ridotto e capacità di rispettare o addirittura superare gli obiettivi di trattamento più ambiziosi.
Implementato dal 2002 in oltre 60 impianti di trattamento delle acque reflue nel mondo, si legge, il sistema ha dimostrato la propria efficacia su siti che vanno dai 5 mila a oltre un milione di abitanti equivalenti, e in particolare in ambienti urbani densi, siti vincolati e progetti di modernizzazione o ampliamento di impianti esistenti.
Una risposta alle ambizioni del DERU II
Integrando Proteus nei propri progetti, spiega Saur, le autorità locali accedono a una tecnologia in grado di soddisfare i requisiti della nuova Direttiva sulle Acque Reflue Urbane (DERU II), attualmente in fase di recepimento nella legislazione francese.
Nel dettaglio, la tecnologia permette il miglioramento della qualità degli effluenti grazie a prestazioni elevate, contribuisce all'efficienza energetica degli impianti di trattamento delle acque reflue, ed è di facile integrazione sia negli impianti esistenti sia in quelli nuovi, supportando la modernizzazione degli impianti e la loro adattabilità ai requisiti normativi in evoluzione.
Una partnership per accelerare la transizione ecologica
"Siamo entusiasti di collaborare con Stereau, un attore di primo piano nel trattamento delle acque reflue in Francia, per implementare Proteus™. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi rispetto ai sistemi di trattamento attuali e permette di rispettare i requisiti del DERU II: alte prestazioni di trattamento senza prodotti chimici, compattezza straordinaria e grande flessibilità nell'implementazione, sia per impianti esistenti sia nuovi", ha dichiarato Emmanuel Rutman, Direttore generale delle attività europee per BKT e Tomorrow Water.
"Collaborando con BKT – Tomorrow Water, scegliamo di fornire alle autorità locali soluzioni robuste e innovative. Il processo Proteus risponde alle ambizioni del DERU II combinando alte prestazioni idrauliche, efficienza energetica e facilità di integrazione nelle infrastrutture esistenti", ha concluso Rutman.

