Accettate da parte della Petroleum Agency SA le due concessioni triennali di esplorazione esclusiva dell'idrogeno naturale in Sudafrica, per oltre 3,4 mln di acri nella regione di Bushveld. L'azienda sta ora valutando partner di jv per sostenere lo sviluppo dei progetti e l'ingresso sul mercato.
Accettate formalmente, dalla Petroleum Agency SA (PASA), le due domande di H2Au per diritti di esplorazione esclusivi per un totale di oltre tre milioni di acri, soggetti alla concessione definitiva da parte del Ministro delle Miniere e dell'Energia.
Queste licenze triennali – come annunciato da H2Au in una nota – fanno seguito al completamento da parte della società, nei tempi e nel budget previsti, degli obblighi previsti dai precedenti Permessi di Cooperazione Tecnica (TCP) annuali, con risultati convincenti derivanti da studi sul campo e dall'implementazione di tecnologie proprietarie per la scoperta dell'idrogeno naturale.
Bushveld, area ad alto potenziale per l'idrogeno naturale
Le applicazioni coprono circa 3,4 milioni di acri della regione di Bushveld in Sudafrica, dove i precedenti studi TCP di H2Au hanno rivelato risultati promettenti.
Queste aree, che sono state classificate come altamente promettenti per il potenziale di idrogeno naturale, si trovano all'interno di un corridoio industriale e minerario dove H2Au sta interagendo con potenziali acquirenti di idrogeno per una produzione affidabile di energia pulita, calore e fertilizzanti.
Le miniere storiche in tutto il Sudafrica hanno registrato concentrazioni di idrogeno fino all'80% e recenti studi di campionamento confermano la presenza di idrogeno in profondità all'interno del complesso di Bushveld.
"Il completamento con successo dei nostri studi TCP segna un traguardo significativo per H2Au in Sudafrica, dimostrando la nostra capacità di realizzare progetti di esplorazione dell'idrogeno naturale in anticipo sui tempi. I risultati positivi, frutto di un'intensa attività di ricerca sul campo, di acquisizione dati e di analisi dettagliate condotte utilizzando i nostri flussi di lavoro e tecnologie proprietarie, hanno rafforzato la nostra fiducia nel potenziale di idrogeno naturale di questa regione", ha commentato Owain Jackson, CEO di H2Au.
Una risorsa energetica emergente su scala globale
L'idrogeno naturale – si legge nella nota – ha il potenziale per essere una fonte energetica abbondante, economica, a basse emissioni di carbonio e sostenibile, che sta guadagnando attenzione come alternativa pulita ed economica alle riserve globali di petrolio e gas, spesso politicamente vincolate.
L'US Geological Survey ha stimato che circa 5,6 trilioni di tonnellate di idrogeno geologico siano già intrappolate nel sottosuolo in tutto il mondo e che ogni anno ne vengano create altre 15-31 milioni di tonnellate.
H2Au – conclude il comunicato – sta attualmente conducendo un processo per selezionare partner di joint venture per supportare lo sviluppo del capitale dei progetti e migliorarne il percorso verso il mercato.


