UE investe 124 mln per diffusione idrogeno e rinnovabili in Egitto

20 feb 2026
Due nuovi progetti annunciati dalla Commissione: 34,3 mln per Sokhna Green Ammonia e 90 mln per ammodernamento della rete elettrica nazionale, con l'obiettivo di integrare 22 GW di energia pulita entro il 2030. Le iniziative, tese a rafforzare la cooperazione energetica nella regione, rientrano nel Patto per il Mediterraneo e nella futura piattaforma T-MED.

Annunciati dalla Commissione Europea due progetti in Egitto, per un valore complessivo di 124,3 milioni di euro, volti a promuovere le energie rinnovabili nel Paese.

Come si legge in una nota della Commissione, 34,3 milioni di euro sosterranno il progetto Sokhna Green Ammonia, per accelerare lo sviluppo e la diffusione dell'idrogeno verde e delle iniziative correlate nel campo delle energie rinnovabili. I restanti 90 milioni contribuiranno al programma Egypt Grid Modernisation and Expansion, che intende aiutare l'Egitto a raggiungere il suo obiettivo di energia rinnovabile per il 2030 aggiungendo 22 GW di energia pulita alle reti del Paese.

Un ponte energetico tra Europa e Mediterraneo

"Il Mediterraneo ha un vasto potenziale inutilizzato in materia di energie rinnovabili. Presto lanceremo T-MED, la nostra iniziativa chiave nell'ambito del Patto per il Mediterraneo, per sostenere i nostri partner attraverso investimenti vantaggiosi per tutti che attraggano finanziamenti privati ​​e rafforzino la cooperazione in tutta la regione", ha dichiarato la Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica.

I progetti, presentati alla conferenza "Egypt's Sustainable Energy Outlook 2040: Cooperation for Shared Prosperity" al Cairo, co-ospitata dall'UE e dal governo egiziano, saranno implementati nell'ambito della prossima Iniziativa di cooperazione transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-MED) del Patto per il Mediterraneo.

Il Patto – scrive la Commissione – mira a mobilitare investimenti privati ​​su larga scala attraverso la futura piattaforma di investimento T-MED, per liberare il potenziale di energia rinnovabile della regione con progetti ad alto impatto nei settori delle energie rinnovabili, delle reti elettriche e della produzione di tecnologie pulite.