INTERVISTA. Utility acqua e gas, dentro la trasformazione: tecnologia, territorio e il nuovo ruolo degli operatori

19 feb 2026
Intervista di Emilia Marcotulli a Roberto Mattioni, Business Development Manager di Getac.

Nella sfida della transizione energetica e della modernizzazione delle infrastrutture, le utility acqua e gas sono chiamate a un profondo ripensamento dei propri modelli operativi. La gestione di reti sempre più estese, complesse e interconnesse richiede oggi un equilibrio delicato tra continuità del servizio, sicurezza, sostenibilità e contenimento dei costi. In questo scenario, gli operatori che intervengono direttamente sul territorio si trovano ad affrontare condizioni operative difficili, tempi di risposta sempre più stringenti e la necessità di prendere decisioni basate su dati in tempo reale.

Ne parliamo in questa intervista con Roberto Mattioni, Business Development Manager di Getac, che analizza le principali sfide operative del settore e il ruolo strategico della digitalizzazione delle reti idriche e del gas. Dall'adozione di tecnologie come IoT, GIS ed Edge AI ai sistemi di monitoraggio predittivo, fino all'evoluzione delle competenze digitali degli operatori sul campo, l'intervista approfondisce come l'innovazione tecnologica stia ridisegnando i processi operativi delle utility.

Negli ultimi anni Getac ha investito molto in soluzioni rugged integrate. Quali sono i progetti più innovativi recenti pensati per chi opera nelle utility acqua e gas? E come stanno evolvendo questi dispositivi per supportare nuove esigenze come manutenzione predittiva, lavoro da remoto e utilizzo di applicazioni GIS e IoT?

Getac è un produttore di soluzioni tecnologiche rugged come tablet e notebook, con solide competenze interne e un forte orientamento all'innovazione. L'azienda è all'avanguardia nello sviluppo di soluzioni rugged per il settore dei servizi idrici e del gas, progettate per aumentare in modo significativo la produttività sul campo di professionisti che operano quotidianamente in ambienti complessi e sfidanti, consentendo loro di svolgere compiti complessi con facilità. La combinazione di potenti capacità di Edge AI, ampio display, funzionalità resistenti alle intemperie e design compatto, consente ai professionisti di cambiare radicalmente il modo in cui affrontano le sfide sul campo. Il risultato sono soluzioni rapide e intelligenti che contribuiscono a ottimizzare l'efficienza operativa indipendentemente dalle situazioni o dalle condizioni meteorologiche.

La gamma di dispositivi Getac include soluzioni sia con s.o. Windows che Android, ma a livello strategico l'innovazione più recente riguarda l'ecosistema Windows. A questo proposito, abbiamo di recente lanciato il tablet fully rugged F120 e il notebook rugged S510AD, dotati di processori di nuova generazione e conformi agli standard Copilot+PC. Questi dispositivi sono progettati per gestire applicazioni GIS ad alta intensità e software di manutenzione predittiva in tempo reale, senza dover fare affidamento esclusivo sulla connettività cloud.

I tablet e notebook rugged Getac offrono numerose funzionalità a supporto dei lavoratori impegnati in aree remote, tra cui avanzate opzioni di connettività e batterie a lunga durata. Inoltre, i prodotti di più recente introduzione sul mercato integrano funzionalità di analisi basate sull'IA e che consentono ai professionisti di sfruttare la potenza dell'IA direttamente sul campo, ottenendo insight in tempo reale, analisi predittive e automazione intelligente. Grazie all'IA, le aziende possono migliorare l'efficienza operativa, ridurre i tempi di inattività e incrementare la sicurezza dei lavoratori.

Quali sono oggi le principali sfide operative per le utility acqua e gas, soprattutto per chi interviene direttamente sulle reti e sul territorio?

Il settore delle utility sta entrando in quella che può essere considerata la sua fase più sfidante fino ad oggi. Considerate le mutevoli esigenze e le opportunità nel settore energetico, le soluzioni IT di ultima generazione sono indispensabili e cruciali per la competitività e la sostenibilità future. Di conseguenza, le aziende necessitano di soluzioni informatiche robuste e a prova di futuro per realizzare applicazioni AI stabili anche in ambienti particolarmente difficili. Per gli operatori sul campo, questo significa disporre di strumenti capaci non solo di resistere alle condizioni operative più difficili, ma anche di garantire accesso ai dati in tempo reale, comunicazioni sicure e una perfetta integrazione con i sistemi centralizzati, fattori fondamentali per assicurare una risposta rapida ed efficace alle criticità. Ciò consentirà di organizzare i processi in modo più efficiente, ridurre costi e aumentare sicurezza e soddisfazione dei clienti.

La digitalizzazione delle reti idriche e del gas è in rapida accelerazione. Quali tecnologie, come IoT, GIS, Edge AI e sistemi di monitoraggio predittivo, ritiene saranno più decisive nei prossimi anni per migliorare controllo, manutenzione e riduzione delle perdite, nel rispetto delle normative europee sulla protezione dei dati e degli standard di sicurezza industriale?

Le tecnologie IoT e GIS stanno già dimostrando il loro potenziale trasformativo, perché permettono di monitorare in tempi reale le prestazioni della rete e consentendo una mappatura accurata delle risorse. In futuro, l'Edge AI giocherà un ruolo chiave, permettendo l'elaborazione e l'analisi dei dati offline, direttamente sul computer portatile in campo, riducendo la latenza, accelerando il processo decisionale e mantenendo la sicurezza dei dati poiché non è necessario il collegamento al cloud.

Di recente Getac ha introdotto sul mercato dei dispositivi Windows Copilot+ PC con potenti processori e accesso a modelli di Intelligenza Artificiale altamente avanzati, che sono in grado di trasformare radicalmente i flussi di lavoro e le operazioni sul campo. I sistemi di monitoraggio predittivo, basati su IA e machine learning, saranno infatti essenziali per individuare potenziali problemi prima che diventino criticità, contribuendo a ridurre in modo significativo le perdite di acqua e gas.

L'implementazione di queste tecnologie richiede tuttavia una rigorosa attenzione alla protezione dei dati e alla cybersecurity, al fine di garantire il rispetto del GDPR e degli standard di sicurezza industriale, assicurando che la digitalizzazione non comprometta l'integrità delle infrastrutture critiche.

Le soluzioni informatiche rugged di Getac, predisposte all'IA possono aiutare gli operatori sul campo a ottimizzare le reti di distribuzione dell‘energia e a rispondere alle interruzioni in modo più efficiente.

Per esempio, elaborando in tempo reale i dati provenienti dai contatori intelligenti e dai sensori IoT, gli algoritmi dell'IA possono identificare modelli, rilevare anomalie e fornire informazioni predittive, consentendo alle aziende di servizi di migliorare la stabilità della rete e il servizio clienti.

Guardando al futuro, come evolverà il lavoro degli operatori sul campo nelle utility acqua e gas e quali competenze digitali e tecnologiche diventeranno indispensabili, considerando anche le disposizioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e le linee guida UE per la formazione e la gestione del personale nelle infrastrutture critiche?

Il ruolo degli operatori sul campo sta rapidamente evolvendo: è sempre più necessario passare da un approccio puramente analogico a responsabilità proattive e basate sui dati. Gli operatori dovranno padroneggiare strumenti digitali avanzati, come tablet e notebook rugged, piattaforme GIS e dashboard IoT, oltre ad avere competenze nell'elaborare ed interpretare dati attraverso l'AI assumendo così un ruolo integrante di un ecosistema tecnologico sempre più complesso.

Per esempio, gli ingegneri delle utility potranno svolgere attività di mappatura GIS ad alto consumo energetico e gestire le risorse in aree remote, sfruttando l'AI per elaborare rapidamente ed in modo efficace migliaia di immagini ad alta risoluzione.

Molto importante sarà la formazione continua della forza lavoro in materia di competenze digitali e informatiche per assicurare la capacità di adattamento alle nuove tecnologie e metodologie. Un'evoluzione che aumenterà l'efficienza operativa e la soddisfazione sul lavoro, perché gli operatori avranno a disposizione strumenti e conoscenze necessari per lavorare in modo intelligente.