L'accordo, attuazione del protocollo quadro nazionale firmato nel luglio 2023, prevede azioni condivise in materia di appalti, sicurezza delle infrastrutture, gestione dei rifiuti e verifica dei requisiti delle aziende fornitrici, con l’obiettivo di tutelare la legalità, la sicurezza sul lavoro, l’ambiente e lo sviluppo economico del territorio.
Sottoscritto a Terni, presso Palazzo Bazzani, il Protocollo locale di partenariato tra la Prefettura U.T.G. di Terni e le Società del Gruppo ACEA, un “partenariato pubblico-privato” per stabilire una cooperazione rafforzata al fine di prevenire e ridurre i rischi di infiltrazioni e interferenze della criminalità organizzata relativamente alle attività nel settore idrico e dell’ambiente svolte dalle Società del Gruppo ACEA nel territorio provinciale.
Il documento – come si legge in un comunicato stampa della Prefettura – è stato predisposto in attuazione del protocollo quadro nazionale, siglato il 19 luglio 2023 dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e dall’amministratore delegato e direttore generale di Acea, Fabrizio Palermo, ed è stato sottoscritto dal Prefetto, Antonietta Orlando, e dall’Amministratore Delegato di Acea Ambiente, Gabriele Di Cintio, dal Presidente e dall’Amministratrice Delegata di ASM Terni, Gabriele Ghione e Tiziana Buonfiglio, dall’Amministratore Delegato di Umbria Distribuzione Gas, Mauro Alfonso, dall’Amministratore Delegato di Ferrocart, Paolo Amadei, dal Presidente di Umbriadue Servizi Idrici, Michele Santosuosso, e dal Presidente e dall’Amministratrice Delegata di S.I.I., Paolo Silveri e Maria Grazia Costa, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia.
Alla firma ha presenziato anche il Responsabile della Security del Gruppo Acea, Domenico Vozza, quale referente centrale dell’attuazione del Protocollo.
Obiettivi e ambiti di applicazione del Protocollo
Gli ambiti applicativi del Protocollo sono il contrasto e la prevenzione a irregolarità negli appalti, furti, danneggiamenti, frodi e attentati alla sicurezza delle infrastrutture essenziali, violazioni e irregolarità nel trasporto, recupero e/o smaltimento dei rifiuti, infiltrazioni di criminalità organizzata.
Il protocollo prevede anche una specifica attività di verifica dei requisiti tecnici, economici, patrimoniali e finanziari delle aziende fornitrici, oltre che della regolarità del personale, prevenendo effetti negativi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e contribuendo alla tutela dell’ambiente, in un’ottica di piena sostenibilità.
"La legalità rappresenta un valore in sé, a cui va sempre informata l’azione amministrativa e per la quale vanno poste in essere tutte le attività possibili, sia da parte della componente pubblica che di quella privata. Il Protocollo appena firmato rappresenta, quindi, un importante impegno di cooperazione e partenariato pubblico-privato che troverà applicazione attraverso l’adozione di iniziative concrete sul territorio per la tutela della libertà d’impresa, dello sviluppo economico e per la diffusione della legalità", ha sottolineato il Prefetto Orlando.


