L'operazione di acquisizione, in partnership con TotalEnergies nel ruolo di operatore, mira al rafforzamento delle riserve di petrolio e gas attraverso l'esplorazione di nuove frontiere. Il Blocco 2613, situato nel bacino di Lüderitz, rappresenta un'area di interesse chiave nell'esplorazione offshore dell'Africa occidentale.
Annunciata da Petrobras l'acquisizione di una partecipazione del 42,5% nel Blocco 2613, situato al largo della Repubblica di Namibia, in Africa.
L'operazione – di cui si legge in una nota di Petrobas – è stata realizzata in partnership con TotalEnergies, che ha anch'essa acquisito una partecipazione del 42,5% e che fungerà da operatore del blocco.
Struttura dell'operazione e assetto del consorzio
Le società cedenti sono Eight Offshore Investment Holdings e Maravilla Oil & Gas. Una volta completata la transazione, Eight continuerà a detenere il 5% del blocco, mentre Maravilla cesserà la sua partecipazione nell'asset.
Con questa operazione, il consorzio del Blocco 2613 sarà composto da TotalEnergies (42,5%), Petrobras (42,5%), Eight (5%) e Namcor Exploration and Production (10%), una società statale di proprietà del Governo della Namibia.
Il blocco si trova nel bacino di Lüderitz e copre un'area di circa 11.000 km2 al largo della costa della Namibia.
Valenza strategica dell'acquisizione
"L'acquisizione di nuovi blocchi è fondamentale per la pianificazione a medio e lungo termine di Petrobras, volta a preservare le riserve di petrolio e gas. Abbiamo valutato attentamente le aree che hanno mostrato buone prospettive, sia in Brasile che in altre parti del mondo", ha affermato Magda Chambriard, presidente di Petrobras.
L'acquisizione – si legge nella nota – è in linea con la strategia a lungo termine dell'azienda, incentrata sul ripristino delle riserve di petrolio e gas attraverso l'esplorazione di nuove frontiere e il rafforzamento delle partnership strategiche.
"Abbiamo una conoscenza geologica approfondita della regione, in gran parte analoga a quella dei nostri bacini sedimentari. Stiamo monitorando attentamente la costa dell'Africa occidentale e le buone opportunità in Africa. È stato il caso di São Tomé e Príncipe, in Sudafrica, e ora della Namibia", ha concluso Sylvia Anjos, Direttrice Esplorazione e Produzione di Petrobras.
Il completamento della transazione è subordinato al rispetto delle condizioni precedenti, tra cui le approvazioni governative e normative applicabili, in particolare da parte del Ministero dell'Industria, delle Miniere e dell'Energia della Namibia.

