Riunendo fornitura di CO2, competenze ingegneristiche e produzione di eSAF, la partnership punta a ridurre la dipendenza del Regno Unito dalle importazioni e al raggiungimento degli standard SAF e degli obiettivi Net Zero per l'aviazione. Il progetto Starling in Cumbria, una volta operativo, produrrà eSAF sufficiente a coprire il 35-40% della domanda nazionale, riducendo le emissioni di gas serra dell’89%.
Siglato da Carbon Neutral Fuels e The Carbon Removes un accord di collaborazione per la creazione di un percorso pratico e locale per la produzione di carburante per l'aviazione a basse emissioni di carbonio.
La partnership, annunciata dalle aziende in un comunicato congiunto, mira a contribuire direttamente allo sviluppo di un'economia regionale basata sul carbonio e di infrastrutture abilitanti nel Nord-Ovest, trasformando le emissioni potenzialmente dannose in un'opportunità economica per il settore della decarbonizzazione industriale e per le comunità coinvolte.
Accordo per carburante sostenibile nel Regno Unito
Obiettivo dell’intesa è supportare le aziende britanniche nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Regno Unito per l'industria e l'aviazione, accelerando al contempo i progressi verso gli obiettivi SAF obbligatori.
Le aziende puntano poi a rafforzare le catene di approvvigionamento locali e a creare posti di lavoro altamente qualificati in Cumbria. Riunendo la fornitura di CO2, le competenze ingegneristiche e la produzione di eSAF in un'unica catena del valore integrata, la partnership riduce la dipendenza del Regno Unito dalle importazioni.
Il Progetto Starling e l'impianto commerciale eSAF
L’intesa – si legge nel comunicato congiunto – è alla base della creazione del primo impianto commerciale eSAF del Regno Unito in Cumbria, il Progetto Starling. Una volta operativo, si prevede che l'impianto soddisferà il 35-40% della fornitura obbligatoria di SAF Power-to-Liquid del Regno Unito nel 2030, rappresentando un passo decisivo verso il raggiungimento degli obiettivi nazionali di Net Zero per l'aviazione.
Il prelievo dell'impianto è progettato per ridurre dell'89% le emissioni di gas serra durante il ciclo di vita rispetto al carburante per aerei convenzionale, bruciando al contempo in modo molto più pulito, migliorando la qualità dell'aria per gli aeroporti che lo utilizzano. Grazie al modello di miscelatore-produttore di CNF, ciò estenderà i benefici agli aeroporti del Nord dell'Inghilterra e della Cintura Centrale della Scozia, che altrimenti non avrebbero accesso diretto all'eSAF prodotto a livello nazionale.
Entrambi i team stanno ora intraprendendo i passaggi tecnici e commerciali necessari per portare avanti la partnership.
Le dichiarazioni dei partner
"Insieme, stiamo dimostrando un modello di come il Regno Unito possa commercializzare l'eSAF in modo rapido e responsabile. Questo progetto è più di un singolo impianto: è la base per un'economia del carbonio a lungo termine che contribuirà a trasformare l'aviazione britannica per i decenni a venire", ha dichiarato Alasdair Lumsden, Co-fondatore e Direttore di CNF.
"Siamo entusiasti di collaborare con The Carbon Removers per costruire le catene di approvvigionamento del carbonio e un'economia del carbonio più ampia nel Nord-Ovest e nell'Ovest della Scozia. La loro comprovata esperienza rafforza il nostro progetto e consolida gli investimenti per la crescita verde in Cumbria, contribuendo a garantire la fornitura di SAF resiliente e locale di cui il Regno Unito ha bisogno per il futuro", ha aggiunto Mark Amor, Direttore Commerciale di CNF.
"L'infrastruttura necessaria per un carburante sostenibile per l'aviazione è esattamente la stessa richiesta per la rimozione del carbonio su larga scala. Collaborare con CNF non solo supporta lo sviluppo di un'economia del carbonio resiliente nel Nord Ovest, ma aiuta anche a mettere in atto tutto ciò che è necessario per rendere possibile la rimozione del carbonio", ha concluso Raphael Pfaeltzer, CEO di The Carbon Removers.

