Al centro del confronto, la regolazione delle pressioni e la messa in sicurezza del tratto della dorsale Fiora che convoglia l'acqua dalle sorgenti dell'Amiata alla costa toscana, per ridurre le criticità operative, garantire continuità del servizio e tutelare la risorsa idrica.
Assicurare il controllo dello stato delle infrastrutture, il potenziamento della rete acquedottistica e il consolidamento del tratto della dorsale Fiora deputato al trasferimento dell'acqua dalle sorgenti dell'Amiata ai territori costieri della Toscana.
Questi i principali obiettivi emersi dall'incontro, svoltosi presso il Comune di Scarlino (Grosseto), tra amministrazione comunale e Acquedotto del Fiora per fare il punto sugli interventi realizzati e in programma, nonché per rafforzare l'impegno comune a favore della comunità e del territorio.
Interventi sulla rete e prospettive future
Alla riunione – come si legge in un comunicato congiunto del Comune e dell'Acquedotto – erano presenti la sindaca Francesca Travison e il presidente del Fiora Roberto Renai, insieme agli amministratori e ai tecnici coinvolti sia del Comune che dell'azienda che gestisce il servizio idrico integrato.
"Durante la riunione ci è stato illustrato lo stato degli interventi già avviati sulla rete, che dovrebbero concludersi entro il mese di giugno e che sono finalizzati a una migliore regolazione della pressione dell'acqua, attualmente troppo elevata e che porta alle criticità riscontrate ultimamente. Si tratta di un lavoro strutturale che, una volta completato, contribuirà a ridurre in modo significativo i problemi registrati negli ultimi periodi e a garantire un servizio più affidabile per i cittadini", ha dichiarato la sindaca di Scarlino, Francesca Travison.
"Stiamo portando avanti con determinazione un lavoro comune per risolvere alcune annose criticità che storicamente impattano su questo tratto della dorsale Fiora al fine di garantire alla comunità un servizio continuativo e sempre più di qualità. L'impegno è massimo e la sinergia con l'amministrazione comunale è fondamentale per poter mettere a terra le migliori soluzioni per il futuro della rete idrica e del servizio reso ai cittadini", ha affermato il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai.
Messa in sicurezza della dorsale Fiora e soluzioni ingegneristiche
Al centro dell'incontro lo stato delle infrastrutture idriche e le principali soluzioni sviluppate per superare le criticità esistenti e ammodernare la complessa rete acquedottistica che interessa il territorio comunale. In particolare, l'obiettivo è mettere in sicurezza il tratto della dorsale Fiora che porta l'acqua dalle sorgenti dell'Amiata fino alla costa, sottoposto storicamente ad elevato stress idraulico.
Ciò – si legge nel comunicato – in quanto la conformazione del territorio richiede soluzioni ingegneristiche ad hoc, volte a tutelare le condotte esistenti, sottoposte ad elevate pressioni specie durante la stagione estiva.
Da questa esigenza, l'impegno comune di amministrazione comunale e Fiora per garantire qualità e continuità del servizio, ridurre i disagi alla popolazione e tutelare la risorsa idrica del territorio comunale di Scarlino.

