Teleriscaldamento, Engie acquisisce rete di Pila (AO) con la controllata Telcha

02 feb 2026
L'impianto, dotato di una centrale da 4,8 MWt, fornisce calore a circa 1.700 alloggi, residenziali, commerciali e ricettivi, per un fabbisogno d'energia annuo di 9 GWh, garantendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 all'anno.

Rilevata da Engie, a pochi mesi dall'acquisizione della centrale di Corsico (MI), la rete di teleriscaldamento di Pila (Aosta) attraverso la controllata Telcha.

Lo annuncia in un comunicato stampa l'operatore energetico, che con l'operazione intende promuovere il teleriscaldamento come infrastruttura efficace per ottimizzare la generazione di calore su scala urbana, con benefici sulla qualità dell'aria e sulla vivibilità delle città.

L'impianto, dotato di una centrale della potenza di 4,8 MWt, soddisfa un fabbisogno termico annuo complessivo di circa 9 GWh, corrispondente ai consumi di 1.700 alloggi residenziali, commerciali e ricettivi, garantendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 all'anno.

Piano di investimenti e sviluppo della rete

L'acquisizione della rete di Pila – si legge nella nota – comporterà un piano di investimenti destinato a migliorare l'efficienza energetica dell'impianto e ad ampliare progressivamente la rete, con l'obiettivo di aumentare il calore distribuito e generare benefici ambientali e sociali per la comunità.

"La decarbonizzazione è per noi un impegno concreto e un fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile dei territori. Vogliamo sostenere la crescita della comunità locale attraverso un'infrastruttura efficiente, moderna e capace di generare benefici per tutti i cittadini. Crediamo profondamente in questa tecnologia, flessibile e resiliente, che può accompagnare in modo determinante l'evoluzione del mix energetico verso modelli sempre più sostenibili", ha dichiarato Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia.

Oggi l'azienda conta 15 reti, per un totale di oltre 220 km di infrastrutture, oltre 2.000 edifici serviti e 35.000 tonnellate di CO2 evitate ogni anno.