Terna emette European Green Bond ibrido perpetuo da 850 mln

30 gen 2026
Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo. Ottenute richieste di sottoscrizione pari a circa 9 volte l'offerta e ordini per oltre 7 mld. L'emissione rientra nella strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024-2028 della società.

Emesso da Terna uno European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, non convertibile, a tasso fisso, destinato a investitori istituzionali e per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro.

L'operazione, annunciata da Terna in una nota, rappresenta la prima missione obbligazionaria ibrida perpetua in formato Green Bond Standard (ovverosia in linea con i requisiti di cui al Regolamento EU 2023/2631 sulle c.d. “obbligazioni verdi”).

Caratteristiche generali dell'operazione

L'emissione da parte della società guidata da Giuseppina Di Foggia, che segue il primo European Green Bond senior da 750 milioni di euro lanciato a luglio 2025, ha ottenuto una richiesta massima per più di 7 miliardi di euro, circa 9 volte l'offerta.

Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo.

Struttura finanziaria e condizioni economiche

Il bond – si legge nel comunicato stampa – è non “callable” per 6 anni, il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto a un'emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base.

L'emissione pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% (pari al tasso effettivo dell'operazione) che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032. A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l'obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso Euro Mid Swap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.

La data di regolamento dell'emissione è prevista per il 2 febbraio 2026.

Inquadramento regolamentare e destinazione dei proventi

Questa emissione obbligazionaria rientra nell'ambito della strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024-2028 di Terna (aggiornato a marzo 2025).

In conformità con quanto disciplinato dal Regolamento EU 2023/2631, si prevede che i proventi dell'emissione saranno utilizzati per finanziare o rifinanziare i c.d. eligible green projects della Società, individuati o da individuare sulla base del Green Bond Framework di Terna, redatto a luglio 2025 e allineato ai “Green Bond Principles 2025” pubblicati dall'International Capital Market

Association e alla Tassonomia dell'Unione Europea, finalizzata a favorire gli investimenti sostenibili.

Il comunicato stampa precisa inoltre che lo European Green Bond ibrido perpetuo è stato realizzato nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Terna, il cui ammontare complessivo è pari a 4.000.000.000 euro, approvato a giugno 2025 (e aggiornato tramite Supplemento, da ultimo il 22 gennaio 2026) dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB). Si precisa che per il prestito obbligazionario in oggetto, sarà presentata - al momento dell'emissione - una richiesta di ammissione alla quotazione sul Mercato Obbligazionario Telematico (MOT) gestito da Borsa Italiana.

L'emissione è stata supportata da un sindacato di istituti finanziari composto da: BNP Paribas, IMI – Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Akros, BofA Securities, CaixaBank, Citi, Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs International, Mediobanca, Santander, SMBC, Société Générale.