Ue, von der Leyen: "Completare unione energia per ridurre prezzi"

19 feb 2026
Nel 2025, l'elettricità prodotta dal gas è costata in media oltre 100 euro/megawattora, la solare 34 euro e nucleare tra 50 e 60 euro. Secondo la presidente, le energie a basse emissioni garantiscono anche maggiore indipendenza e sicurezza.

"Completare il Mercato unico significa anche completare l'Unione dell'energia per ridurre ulteriormente i prezzi e rendere l'Europa più accessibile per tutti". Ad affermarlo è la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo.

Nel 2025, afferma von der Leyen, l'elettricità prodotta dal gas è costata in media oltre 100 euro per megawattora, mentre il prezzo di quella solare è stato di 34 euro. L'elettricità da fonte nucleare ha avuto invece un costo compreso tra 50 e 60 euro per megawattora. Secondo la presidente, le energie a basse emissioni non sono solo locali e pulite, ma garantiscono maggiore indipendenza e sicurezza, riducendo al contempo i costi.

Investire in rinnovabili per energia pulita e prezzi più bassi

"Stiamo investendo massicciamente in tali fonti: lo scorso anno, per la prima volta in assoluto, abbiamo prodotto più elettricità dal solare e dall'eolico che da tutti i combustibili fossili messi insieme, mentre il nucleare continua a crescere anno dopo anno", ha aggiunto von der Leyen.

Tuttavia, per abbassare e stabilizzare i costi c'è bisogno dell'infrastruttura per una vera Unione dell'energia. Per questo, spiega, l'Ue ha introdotto il pacchetto Reti europee, che accelererà il rilascio dei permessi e velocizzerà la costruzione di autostrade energetiche in tutta l'Unione.

A gennaio è stato raggiunto un accordo sul primo progetto di questo tipo, la Bornholm Energy Island, che "creerà un nuovo ponte tra Danimarca e Germania, collegando entrambi i Paesi a 3 gigawatt di energia eolica offshore" e "trasformerà il vento del Baltico da risorsa nazionale a energia europea condivisa. L'obiettivo è molto semplice: l'energia pulita deve fluire liberamente in tutta la nostra Unione", conclude.