Il nuovo Rapporto fotografa lo stato delle acque italiane: migliorano le acque sotterranee, ma restano criticità legate alle pressioni antropiche e alla necessità di accelerare il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale entro il 2027.
Il confronto promosso da ISIA ha riunito rappresentanze diplomatiche ed esperti per analizzare le sinergie tra Mediterraneo e Asia Centrale su strategie di decarbonizzazione, sicurezza energetica e gestione integrata delle risorse idriche.
L'intervento nel dibattito su “AccelerateEU” sottolinea la necessità di un approccio tecnologicamente neutrale alla transizione energetica europea. Pur condividendo gli obiettivi di rafforzamento dell’autonomia energetica e di sviluppo dei sustainable fuels, l’associazione evidenzia il rischio di una strategia sbilanciata sul vettore elettrico e richiama il valore di un mix energetico diversificato
Coinvolti interventi su depuratori e reti fognarie in diverse aree dell’Isola, con la struttura commissariale che assume il ruolo di organismo intermedio per gestione, monitoraggio e controllo. Obiettivo: accelerare i lavori e rafforzare il coordinamento istituzionale.
Secondo il Politecnico di Milano, il fotovoltaico resta trainante, mentre eolico e nuove installazioni segnano il passo. Il quadro europeo mostra dinamiche simili e i target PNIEC appaiono sempre più lontani senza un’accelerazione regolatoria e infrastrutturale.