AI e data center, energia al centro del confronto promosso da WEC Italia e Comin&Partners

21 mag 2026
L'evento ha sottolineato l'importanza dell'IA e dei data center nel rapporto tra tecnologia ed energia, con crescenti nuove sfide in termini di sostenibilità, infrastrutture e governance. Necessari tempi di adattamento sempre più rapidi e un dialogo continuo fra gli operatori del settore.

Occorre un dialogo continuo tra istituzioni, imprese e mondo accademico per accompagnare una trasformazione rapida e strutturale sulle implicazioni energetiche dell’AI e sulle esigenze infrastrutturali, regolatorie e industriali legate alla crescente diffusione dei sistemi digitali avanzati.

Questo il focus l’incontro “Il lato energetico dell’intelligenza artificiale – AI & Data Center: l’energia come infrastruttura strategica della trasformazione digitale”, promosso da WEC Italia e Comin & Partners e svoltosi a Roma, dedicato al rapporto tra sviluppo dell’IA, crescita dei data center e trasformazione dei sistemi energetici.

La sfida tra innovazione digitale e sostenibilità energetica

Come si legge in un comunicato stampa di WEC Italia, Gianluca Giansante, Partner di Comin & Partners, ha osservato che si sta vivendo una fase in cui la crescita esponenziale dei dati e delle applicazioni di IA sta ridefinendo le fondamenta delle infrastrutture, ponendo una sfida chiara: governare il rapporto tra innovazione digitale e sostenibilità energetica.

Giasante ha sottolineato che, se da un lato l’IA rappresenta uno strumento straordinario per ottimizzare i processi, dall’altro solleva problemi concreti legati ai consumi, all’utilizzo delle risorse, ai costi energetici e alla sicurezza delle infrastrutture. Da questa consapevolezza, ha aggiunto, nasce la necessità di promuovere un dialogo costante tra tutti i principali attori coinvolti.

Energia, governance e nuove infrastrutture digitali

Nel comunicato si riporta inoltre che, secondo Marco Margheri, Presidente di WEC Italia, l’IA e la crescita dei sistemi digitali stanno modificando profondamente il rapporto tra energia, tecnologia e governance, generando una nuova domanda energetica caratterizzata da intensità, continuità operativa e velocità senza precedenti. Margheri ha evidenziato che, in questo scenario, l’innovazione impone ai regolatori e ai decisori pubblici tempi di adattamento sempre più rapidi rispetto al passato, soprattutto di fronte alla diffusione di data center e applicazioni AI.

Allo stesso tempo, ha aggiunto, l’intelligenza artificiale può rappresentare anche un acceleratore di efficienza e innovazione per il sistema energetico.

Durante l’incontro, dopo i saluti introduttivi di Gianluca Giansante, Partner Comin & Partners  e Marco Margheri, Presidente WEC Italia, i lavori sono proseguiti con il panel discussion “Bit e watt: le nuove sfide energetiche dell’AI”, che ha visto gli interventi di Emma Creola (Amazon Web Services), Giuseppe Francesco Italiano (Luiss Guido Carli) e Floriano Monteduro (Associazione Italiana Data Center), con un confronto sui temi della sicurezza energetica, della pianificazione delle reti, della sostenibilità dei sistemi digitali e del ruolo dell’intelligenza artificiale nell’ottimizzazione dei consumi e delle infrastrutture energetiche.

L’incontro si è concluso con gli interventi istituzionali di Laura D’Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE, e Giorgio Maria Tosi Beleffi, Dirigente degli Uffici di diretta collaborazione del MIMIT.