Acqua, Basilicata nell’Alleanza europea per la resilienza idrica: 29 territori coinvolti

25 set 2026
La Regione partecipa al primo Annual Meeting dell’Alliance of European Regions on Water Resilience and Preparedness for Climate Change: insieme a Emilia-Romagna e Puglia, è una delle tre Regioni italiane presenti nell’Alleanza, che riunisce territori di dieci Paesi europei.

La Basilicata entra nell’Alliance of European Regions on Water Resilience and Preparedness for Climate Change, la rete europea dedicata alla resilienza idrica e all’adattamento ai cambiamenti climatici che riunisce 29 territori di dieci Paesi. Lo si legge in una nota stampa della Regione.

La Regione è una delle tre realtà italiane presenti nell’Alleanza, insieme a Emilia-Romagna e Puglia, e partecipa al primo Annual Meeting in corso a Bologna.

La partecipazione della Basilicata

A rappresentare la Basilicata nel Political Board dell’Alleanza è l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, su delega del presidente Vito Bardi.

L’Alleanza è stata promossa dalla Regione Emilia-Romagna e lanciata a Bruxelles il 4 marzo 2026 con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei territori nelle politiche europee sulla resilienza idrica, favorendo il confronto su adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi, investimenti e infrastrutture.

“Essere, insieme a Emilia Romagna e Puglia, tra le tre Regioni italiane presenti al Political Board dell’Alleanza è un’opportunità importante e, allo stesso tempo, una responsabilità . Vogliamo portare qui la voce e le esigenze di un territorio per il quale l’acqua non è soltanto una risorsa naturale, ma un elemento essenziale di sicurezza, sviluppo e coesione”, ha sottolienato Mongiello.

Invasi e sicurezza idrica

La partecipazione assume particolare rilievo per la Basilicata, il cui sistema di grandi invasi garantisce risorse per gli usi potabili, agricoli e produttivi anche oltre i confini regionali, inserendo il territorio in un sistema idrico strategico per il Mezzogiorno.

“Dobbiamo passare dalla gestione dell’emergenza alla capacità di programmare. Siccità, precipitazioni estreme, disponibilità della risorsa e sicurezza delle infrastrutture non possono essere affrontate separatamente. Servono una visione di lungo periodo, investimenti, tecnologie, dati e una cooperazione più forte tra territori. La Basilicata vuole essere parte attiva di questo percorso, mettendo a disposizione la propria esperienza e, nello stesso tempo, utilizzando la rete europea per attrarre competenze, opportunità e risorse”, ha proseguito  l’assessore.

Il Piano 2026-2027

Nel corso dell’Annual Meeting di Bologna il Political Board discute la governance dell’Alleanza e il Piano delle attività 2026-2027. Tra le priorità individuate figurano il dialogo con le istituzioni europee, l’accesso ai finanziamenti, l’innovazione, la modernizzazione delle infrastrutture, lo scambio di buone pratiche e il rafforzamento della capacità amministrativa delle Regioni.

L’organizzazione dell’Alleanza prevede un livello politico, un Comitato tecnico e specifiche Task Force incaricate di trasformare gli indirizzi comuni in attività operative.

“L’acqua è una delle grandi questioni europee dei prossimi anni. La sfida è trasformare una vulnerabilità crescente in una capacità nuova dei territori: prevenire, investire, innovare. La Basilicata vuole esserci e vuole farlo da protagonista, insieme alle altre Regioni europee”, conclude l’assessore Mongiello.