Acqua, Edison gestirà la diga di Villarosa (Sicilia): investimenti per 700 mln

06 nov 2026
Firmata la convenzione con la Regione Siciliana per il recupero funzionale dell’invaso di Villarosa, che sarà destinato anche alla produzione idroelettrica. Il progetto prevede l’aumento della capacità del bacino, nuove infrastrutture e circa 120 milioni di euro in impegni economici a favore del territorio.

Affidata a Edison la gestione dell’invaso di Villarosa per i prossimi trent'anni: la società curerà il recupero funzionale grazie all'esecuzione di interventi di ripristino infrastrutturale e destinandolo anche a fini energetici.

Nella sede del Libero consorzio comunale di Enna, come annunciato in un comunicato stampa dal Gruppo, è stata firmata la convenzione tra la Regione Siciliana, attraverso il dipartimento Acqua e rifiuti, e la grande azienda del settore energetico. La convenzione consentirà a quest'ultima di gestire la diga almeno sino al 2056.

Presenti l'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni; il direttore della Business Unit Idroelettrica di Edison Daniele Bellini; il presidente del Libero Consorzio di Enna Piero Capizzi che è anche sindaco di Calascibetta; i primi cittadini di Enna Vladimiro Crisafulli, e di Villarosa Franco Costanza; il direttore generale del dipartimento regionale Acqua e rifiuti Arturo Vallone. 

Le dichiarazioni dei rappresentanti

“L'investimento di Edison in questo progetto ha un valore di 700 milioni ed è uno dei più importanti all'interno del territorio regionale. Permetterà alla diga di Villarosa di passare da una capacità di 3 milioni di metri cubi ad oltre 11 milioni, 5 dei quali destinati agli usi collettivi. L'iniziativa prevede importanti ricadute sul territorio anche dal punto di vista economico, con royalties a favore delle comunità locali di Enna, Villarosa e Calascibetta, e rappresenta una best practice nella gestione di una diga regionale nell'ottica della transizione energetica”, ha sottolineato l'assessore Colianni.

“Tra le azioni intraprese dal governo Schifani nel settore delle dighe il mio assessorato ha anche finanziato e affidato la progettazione dell'interconnessione tra l'invaso Villarosa e la diga Oliva, opera strategica per mettere in comunicazione due bacini importanti dell'area interna e che consentirà di rendere funzionale alle esigenze del territorio l'impiego di acqua per fini irrigui. Nell'ultima legge di stabilità abbiamo finanziato anche le interconnessioni Ancipa-Pozzilo e Cimia-Disueri, opere fondamentali per la gestione razionale della risorsa idrica, prevalentemente destinata anche in questo caso a usi irrigui”, ha concluso l'assessore.

“Abbiamo creato le condizioni per avviare un importante investimento privato, il primo in Italia dopo 40 anni nel settore dei pompaggi idroelettrici, capace di coniugare resilienza del sistema idrico regionale, sicurezza energetica nazionale, rafforzamento della competitività delle filiere italiane e sviluppo economico del territorio. Questi investimenti testimoniano la fiducia del Gruppo nelle prospettive di sviluppo della Sicilia e nelle sue potenzialità quale piattaforma strategica nel Mediterraneo per la transizione energetica e per il rafforzamento della resilenza idrica”, ha affermato il direttore della Business Unit Idroelettrica di Edison Daniele Bellini.

La convenzione – scrive Edison – è un atto propedeutico al decreto di concessione vero e proprio. In particolare, l'intesa stabilisce la durata dell'affidamento a Edison del ruolo di gestore dell'Invaso. Il progetto proposto da Edison alla Regione, proprietaria dell’invaso di Villarosa, prevede la realizzazione di un bacino di monte di nuova costruzione, con una capacità di invaso di circa 3,1 milioni di metri cubi, da collegare tramite condotte idrauliche sotterranee all’invaso esistente di Villarosa (Diga Morello).

Prospettive di decarbonizzazione e obiettivi del progetto

La realizzazione del progetto consentirà il recupero funzionale dell’invaso, attualmente inutilizzato, grazie all'esecuzione di interventi di ripristino infrastrutturale. Il progetto comprende, inoltre, la realizzazione di una centrale ipogea, al cui interno saranno alloggiate le macchine dell'impianto. Per Edison l’impianto di Villarosa rappresenta un’iniziativa strategica per la decarbonizzazione e il rafforzamento della competitività del sistema elettrico italiano ed europeo.

Il progetto è stato inserito dalla Commissione europea nel secondo elenco dell'Unione dei Progetti di interesse comune (codice Pci 1.28), che individua i progetti di infrastrutture energetiche considerati di massima priorità per l’Ue.

In base alla convenzione, l'azienda sosterrà a suo carico gli investimenti relativi al recupero funzionale dell’invaso, determinando per la Regione un risparmio di risorse lungo tutto il periodo di affidamento. La  cifra stimata per gli impegni economici di Edison a favore del territorio ammonta a circa 120 milioni di euro, tra cui circa 50 milioni di euro di sovracanoni BIM e Rivieraschi e 5 milioni di euro per misure di mitigazione e opere compensative in favore dei territori dei Comuni di Enna, Villarosa e Calascibetta.