Le risorse, destinate anche a gestori associati a Utilitalia, puntano a rafforzare resilienza, efficienza e sicurezza del servizio, con particolare attenzione al Mezzogiorno, in risposta agli effetti del cambiamento climatico sulla disponibilità idrica.
Ammonta a 1 miliardo di euro la dotazione finanziaria destinata allo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI), per il quale è stato completato l’iter di assegnazione delle risorse. Lo annuncia Utilitalia in un comunicato stampa.
Le risorse – si legge nella nota – arrivano in un momento in cui gli effetti del cambiamento climatico stanno colpendo in modo significativo il Paese, con conseguenze dirette anche sulla disponibilità della risorsa idrica.
Risorse per il Mezzogiorno e resilienza del servizio
Tra i beneficiari figurano numerosi gestori del servizio idrico associati a Utilitalia, con interventi distribuiti su diverse aree del Paese e una particolare attenzione agli interventi nel Mezzogiorno, attraverso una specifica linea di contributo.
"L'assegnazione delle risorse rappresenta un passaggio concreto per trasformare le risorse del PNRR in cantieri e infrastrutture, sostenendo gli investimenti necessari a rendere il servizio idrico più resiliente, efficiente e sicuro e contribuendo al rafforzamento della capacità del Paese di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici", ha commentato Barbara Marinali, vicepresidente vicario di Utilitalia.
Dalle domande all'assegnazione delle risorse
L’assegnazione della dotazione arriva a valle dell’iter avviato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con l’Avviso per le domande di sovvenzione nell’ambito dello SFNIISSI.
La procedura, gestita attraverso la piattaforma Invitalia, aveva previsto l’avvio della presentazione delle domande il 6 maggio 2026, con scadenza fissata alle ore 12 del 28 maggio 2026. Il completamento dell’assegnazione segna quindi il passaggio dalla fase di raccolta e valutazione delle proposte a quella della concreta destinazione delle risorse agli interventi, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, efficienza e modernizzazione delle infrastrutture idriche nazionali.

