Acque reflue industriali, Italbiotec avvia progetto WAVES da oltre 1,9 mln

29 lug 2026
Finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 attraverso il Fondo Crescita Sostenibile "STEP" del MIMIT, il progetto avrà una durata di 36 mesi e punta a validare un sistema modulare basato sul reattore biologico V-ROTEX, con tecnologie digitali e biotecnologiche integrate.

Avviato da Italbiotec il progetto WAVES – Water Valorization through Eco-biotech Solutions, iniziativa di ricerca e sviluppo finalizzata alla realizzazione e validazione di una piattaforma tecnologica avanzata per il trattamento sostenibile e la valorizzazione delle acque reflue industriali nel comparto agroalimentare.

Il progetto, annunciato dall’azienda in una nota, ha preso ufficialmente avvio a luglio 2026 e avrà una durata di 36 mesi, con un valore complessivo per oltre 1,9 milioni di euro. Italbiotec sosterrà investimenti per 947 mila euro, beneficiando di 473 mila euro di finanziamento agevolato e di oltre 331 mila euro di contributo a fondo perduto, mentre la restante parte sarà sostenuta dal Consorzio Italbiotec per circa 954 mila euro.

Il progetto WAVES è stato ammesso alle agevolazioni previste dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, nell'ambito degli interventi del Fondo Crescita Sostenibile (FCS) “STEP”, finanziati attraverso le Azioni di “Ricerca collaborativa” e “Sostegno alle tecnologie critiche STEP”, promosse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). L’iniziativa si inserisce tra i progetti strategici finalizzati allo sviluppo di tecnologie innovative a supporto della transizione ecologica e della competitività del sistema produttivo nazionale.

Una piattaforma digitale per trasformare le acque reflue in risorsa

L’obiettivo è di sviluppare una soluzione innovativa e replicabile per la gestione sostenibile delle risorse idriche nei processi industriali, contribuendo alla diffusione di modelli di economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive.

Al centro del progetto vi è la realizzazione di un sistema modulare, scalabile e digitalmente controllato basato sul reattore biologico V-ROTEX, integrato con biofilm attivi, tecnologie a ultrasuoni e strumenti digitali per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei processi depurativi. La piattaforma sarà sviluppata e validata attraverso un prototipo in scala pilota con l’obiettivo di raggiungere un livello di maturità tecnologica pari a “TRL 7” (ovvero Technology Readiness Level 7, fase di dimostrazione del prototipo in ambiente operativo), migliorando l’efficienza del trattamento delle acque reflue e favorendo il riutilizzo della risorsa idrica nei processi produttivi.

"Con WAVES vogliamo contribuire allo sviluppo di una tecnologia capace di trasformare il trattamento delle acque reflue da semplice attività di depurazione a leva strategica di competitività e sostenibilità per le imprese agroalimentari. Questo progetto rappresenta un’importante conferma della capacità di Italbiotec di attrarre risorse, competenze e partnership per sviluppare innovazione ad alto impatto, consolidando ulteriormente il percorso di crescita avviato negli ultimi anni", ha dichiarato Diego Bosco, AD di Italbiotec.