Biometano, Axpo avvia l'impianto di Grottole: fino a 45 GWh annui di energia rinnovabile

16 lug 2026
L'impianto di biometano produrrà 45 GWh/anno mediante la conversione di sottoprodotti agricoli in gas a basse emissioni di carbonio e fertilizzanti, supportando la decarbonizzazione in Europa, la sicurezza energetica e l'economia circolare.

Al via le operazioni nell'impianto di biometano di Grottole (Basilicata), acquisito da Axpo nel 2024 come progetto ready-to-build, per l’immissione nella rete nazionale del primo biometano interamente di proprietà dell'azienda. Come annunciato da Axpo in una nota, si prevede che il raggiungimento della piena capacità richieda fino a sei mesi, con l'impianto che, a regime, produrrà 45 GWh di energia rinnovabile all'anno per decenni, contribuendo ad evitare circa 9.000 tonnellate di emissioni di CO2 l’anno rispetto all’uso del gas naturale.

Il contratto di fornitura a lungo termine dell'impianto è stato firmato con Cartiere del Garda.

Soluzioni energetiche rinnovabili e ruolo del biometano

"Il biometano è fondamentale per la transizione energetica europea, e Grottole è centrale per la nostra strategia di crescita. Questo momento rappresenta il fulcro di anni di pianificazione strategica, attenta esecuzione e stretto dialogo con le autorità locali. Una dimostrazione significativa del nostro continuo impegno verso le soluzioni energetiche rinnovabili: si tratta di un'infrastruttura energetica funzionante, che alimenta la rete e fornisce energia alle comunità", ha dichiarato Andy Heiz, Head of Generation & Distribution e Deputy CEO di Axpo.

"Il biometano è una leva strategica per accelerare la transizione energetica del Paese, dal momento che coniuga sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità e sviluppo dei territori. La sua produzione è un viatico di opportunità economiche e di crescita occupazionale a livello locale e consente alle imprese agricole di valorizzare i propri sottoprodotti a tutto vantaggio della sostenibilità e di una migliore gestione economica d’impresa. Il sistema agro-alimentare, centrale per il nostro Paese in quanto a creazione di valore, occupazione ed export, è il contesto ideale per l’affermazione di progetti come quello di Grottole", ha commentato Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia.

L'impianto biometano di Grottole utilizza i sottoprodotti agricoli delle aziende agricole della regione per produrre gas e fertilizzanti a basse emissioni di carbonio, supportando direttamente gli obiettivi di decarbonizzazione europei e rafforzando, allo stesso tempo, la sicurezza energetica e l'economia circolare.

"Questa prima iniezione di gas rappresenta più di un semplice traguardo tecnico. Dimostra che la strategia di Axpo per il biometano sta producendo risultati concreti e tangibili. Iniziamo ora a produrre gas rinnovabile su larga scala in Italia, e questo è solo l'inizio della nostra espansione", ha aggiunto Véronique Abrate, Axpo Head of Biogas International.

"Questo accordo rappresenta per noi una grande opportunità per ridurre le emissioni di CO2 dei nostri stabilimenti produttivi e rafforza la collaborazione a lungo termine con il nostro partner Axpo", ha concluso Antonio di Blas, Direttore di Stabilimento di Cartiere del Garda.