Idrogeno, Scania e Gruber Logistics testano primo camion

13 mag 2026
Al via da maggio 2026 la sperimentazione su strada di un mezzo pesante a celle a combustibile nell’ambito del progetto europeo ZEFES. L’iniziativa punta a valutare prestazioni, autonomia e operatività reale della tecnologia FCEV nel trasporto merci.

Parte dall’Italia una delle prime sperimentazioni europee su strada di un camion a idrogeno per il trasporto pesante. E' quanto si legge in un comunicato stampa di Scania, in cui viene annunciata la partnership con Gruber Logistics relativamente a questo progetto.

La collaborazione segna infatti l’avvio di una fase di test operativi reali che si inserisce nel progetto europeo ZEFES, dedicato alla decarbonizzazione del trasporto merci attraverso l’impiego di veicoli elettrici e a celle a combustibile.

Test operativi reali nel progetto ZEFES

A partire da maggio 2026, un mezzo Scania 40 R equipaggiato con tecnologia a celle a combustibile sarà impiegato in condizioni operative reali dall’operatore logistico altoatesino. La sperimentazione rappresenta un passaggio rilevante per portare l’idrogeno fuori dalla dimensione puramente dimostrativa e verificarne l’effettiva applicabilità nel trasporto commerciale.

Il progetto ZEFES si pone infatti l’obiettivo di accelerare la diffusione di soluzioni a basse e zero emissioni attraverso test su strada, coinvolgendo operatori e filiere industriali in contesti concreti.

“È importante sottolineare come questo mezzo, nonostante si tratti di un veicolo ancora non in produzione, sarà utilizzato da Gruber Logistics per operazioni reali. Grazie alla collaborazione con partner industriali trasporteremo carichi commerciali, accelerando così lo sviluppo e la comprensione delle criticità operative legate a queste tecnologie”, afferma Martin Gruber, CEO di Gruber Logistics.

Tecnologia FCEV: elettrico con idrogeno come vettore energetico

Il veicolo utilizzato per i test nasce da una piattaforma elettrica a batteria (BEV) su cui sono stati integrati serbatoi di idrogeno e un sistema a celle a combustibile. In questo caso l’idrogeno non viene utilizzato come combustibile tradizionale, ma come vettore energetico, trasformato in elettricità attraverso la fuel cell.

L’approccio consente di combinare i vantaggi della trazione elettrica con una maggiore autonomia e tempi di rifornimento più rapidi rispetto ai veicoli elettrici puri. Il mezzo, infatti, può raggiungere fino a 1.000 chilometri complessivi, sommando la percorrenza garantita dall’idrogeno e quella assicurata dalla batteria.

Il rifornimento di idrogeno richiede circa 20 minuti, mentre la configurazione attuale prevede una capacità complessiva di 56 chilogrammi distribuiti in quattro serbatoi. Il sistema integra una fuel cell da 300 kW e una macchina elettrica da 400 kW, con consumi stimati pari a circa 0,1 kg/km di idrogeno e 1,1 kWh/km di energia elettrica.

Una piattaforma di transizione per lo sviluppo futuro

La soluzione adottata rappresenta una fase intermedia nello sviluppo della tecnologia. L’architettura modulare consente infatti di utilizzare una base BEV già esistente, integrando progressivamente componenti legati all’idrogeno per valutarne comportamento e prestazioni.

“Abbiamo sfruttato la piattaforma elettrica integrandola con la tecnologia a celle a combustibile. Non si tratta ancora di un veicolo ottimizzato nella configurazione finale, ma di una soluzione di transizione che consente di testare il sistema in condizioni reali. Il passo successivo sarà intervenire sul layout per ridurre ingombri e ottimizzare i pacchi batteria”, spiega Simone Martinelli, Sales Manager Emobility, Urban & Construction Sales di Scania Italia.

Eventi e prossime tappe della sperimentazione

Oltre alle attività su strada, il programma prevede test di rifornimento, dimostrazioni tecniche e momenti di confronto con il settore. Il primo appuntamento pubblico sarà a Transpotec 2026, dove l’iniziativa verrà presentata nel corso di un evento dedicato.

Il veicolo sarà inoltre esposto durante la manifestazione e successivamente protagonista di ulteriori momenti di approfondimento, tra cui l’Innovation Summit organizzato da Gruber Logistics a Bolzano.