Biometano, Italgas connette alla rete l'impianto di produzione di Borgo San Dalmazzo

20 ott 2026
A regime, la struttura, realizzata da ACSR a nel comune piemontese della provincia di Cuneo, potrà immettere fino a 4 milioni di metri cubi di gas rinnovabile l'anno, equivalenti ai consumi medi annui di circa 5.000 famiglie.

Attivata la nuova connessione di Italgas, che a Borgo San Dalmazzo (Cuneo) immette nella rete di distribuzione cittadina del gas naturale i rifiuti organici trasformati in biometano. Come annunciato dal Gruppo in una nota, l’impianto di produzione di biometano, realizzato dall’Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti (ACSR), è il 19° connesso al network di Italgas.

A regime, potrà immettere nella rete locale fino a 4 milioni di metri cubi di biometano l’anno prodotti a partire da FORSU, la frazione organica dei rifiuti solidi urbani, un quantitativo equivalente ai consumi medi annui di circa 5.000 famiglie.

L’intervento ha previsto la realizzazione di un impianto integrato di consegna e misura, ricezione e immissione del gas rinnovabile e circa 1,2 chilometri di rete di collegamento.

Biometano ed economia circolare per la sicurezza energetica

“A Borgo San Dalmazzo la rete diventa l’ultimo anello di un processo di economia circolare che parte dai rifiuti organici e restituisce valore al territorio sotto forma di energia rinnovabile. La filiera del biometano cresce ed è strategica per la sicurezza energetica e la competitività economica del Paese. Le nostre reti, capillari e digitalizzate, sono l’infrastruttura che rende possibile questo sviluppo, poiché consentono di integrare una produzione di energia sempre più distribuita”, ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, AD di Italgas Reti.