Biometano, Italgas amplia rete nel Lazio con nuova connessione ad Aprilia

07 set 2026
L'impianto potrà immettere annualmente circa 4 mln/m3 di gas rinnovabile nella rete locale, con benefici per il territorio e per la diffusione dell'economia circolare. Salgono così a 17 gli impianti allacciati alla rete del Gruppo.

Attivata da Italgas ad Aprilia la prima connessione alla rete di distribuzione cittadina di un impianto di produzione di biometano, rendendo possibile l’immissione del gas rinnovabile nell’infrastruttura locale.

Come si legge in un comunicato stampa del gruppo, la nuova connessione, realizzata presso l’impianto di ER Società Agricola, consentirà di distribuire ogni anno circa 4 milioni di metri cubi di biometano, equivalenti ai consumi medi di circa 8.800 famiglie del territorio.

L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo tratto di rete di collegamento lungo circa 1.700 metri e di un impianto dedicato alla ricezione e all’immissione del gas rinnovabile.

"Con l’attivazione di Aprilia, per la prima volta la produzione di biometano si estende all’area pontina, rafforzando la presenza di connessioni dedicate ai gas rinnovabili nel Lazio. Nei prossimi mesi contiamo di registrare numerose prime volte a livello territoriale: l’ennesimo importante segnale di un interesse crescente alla produzione di biometano da Nord a Sud del Paese", ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, AD di Italgas Reti.

Dal territorio alla rete

La nuova infrastruttura – si legge nella nota – mira a favorire lo sviluppo di ulteriori iniziative nel territorio, sostenendo un modello di economia circolare nel quale scarti della produzione agroalimentare e rifiuti agricoli vengono trasformati in una fonte energetica rinnovabile e programmabile.

Il biometano prodotto localmente può essere immesso direttamente nella rete di distribuzione ed è pienamente compatibile con le infrastrutture e gli impianti di utilizzo esistenti.

Con Aprilia salgono a 17 gli impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas. L’obiettivo del Gruppo è raggiungere entro il 2030 una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.