Si è chiusa il 9 settembre la procedura 2026 per i Carbon Contracts for Difference in Germania. Le proposte riguardano diversi settori energivori e tecnologie tra cui elettrificazione, CCU/S e idrogeno. I contratti per i progetti selezionati saranno assegnati entro la fine dell'anno.
Sono 21 le offerte presentate nell'ambito della procedura 2026 per i Carbon Contracts for Difference (CCfD), il cui termine per la presentazione delle domande è scaduto il 9 settembre.
Le richieste, di cui si legge in un comunicato stampa del Ministero Federale Tedesco per gli Affari Economici e l'Energia, di finanziamento hanno complessivamente superato il volume d'asta di 5 miliardi di euro.
La procedura era stata avviata il 5 maggio 2026 e ha consentito alle imprese dei settori ad alta intensità energetica che avevano partecipato con successo alla procedura preparatoria 2026 di presentare, nell'arco di circa quattro mesi, le proprie richieste di finanziamento per progetti di trasformazione industriale.
Le 21 offerte provengono dai comparti chimico, vetro e ceramica, gesso, calce, metalli, carta e cellulosa e cemento.
Diverse tecnologie per la decarbonizzazione
I progetti presentati prevedono differenti tecnologie per la riduzione delle emissioni. La procedura comprende sia progetti di elettrificazione sia iniziative basate su CCU/S (Carbon Capture, Utilisation and Storage) e idrogeno.
Il CCU/S è ammesso per la prima volta nella procedura 2026 dei Carbon Contracts for Difference a seguito dell'entrata in vigore, nel novembre 2025, della Carbon Dioxide Storage and Transport Act.
Il numero e la varietà delle offerte evidenziano inoltre la continuità degli investimenti programmati dall'industria energivora per la decarbonizzazione dei processi produttivi, anche nell'attuale contesto economico. Le imprese continuano infatti a sviluppare progetti per ridurre le emissioni e trasformare i propri processi produttivi in Germania.
Assegnazione entro fine anno
Il prossimo passaggio prevede l'esame delle offerte da parte del Ministero federale tedesco dell'Economia e dell'Energia. I contratti saranno successivamente assegnati secondo il principio “pay-as-bid”, fino all'esaurimento delle risorse disponibili per la procedura.
L'obiettivo è sostenere i progetti in grado di ottenere le maggiori riduzioni delle emissioni di gas serra utilizzando la minore quantità possibile di risorse pubbliche.
L'assegnazione dei contratti ai progetti selezionati è prevista entro la fine del 2026.
Come funzionano i Carbon Contracts for Difference
I Carbon Contracts for Difference sono strumenti destinati a incentivare gli investimenti delle imprese in processi produttivi a basse emissioni di carbonio e a sostenere la trasformazione dei settori industriali energivori in linea con gli obiettivi climatici nazionali ed europei.
Il meccanismo è modellato sugli strumenti di copertura utilizzati nei mercati finanziari e prevede una protezione dalle oscillazioni dei prezzi della CO₂ e dell'energia per 15 anni per le aziende che investono in processi produttivi a basse emissioni.
Il sostegno consente inoltre di compensare i costi aggiuntivi rispetto ai processi produttivi convenzionali. Sono ammissibili sia i costi di investimento sia quelli operativi.
L'obiettivo è favorire al tempo stesso la diffusione sul mercato delle tecnologie innovative per la decarbonizzazione e rafforzare la competitività della Germania come polo industriale.

