Clima, energia e ambiente, MASE e CNR firmano accordo per programmi e iniziative comuni

17 giu 2026
L'intesa punta a rafforzare la collaborazione su ricerca, formazione e trasferimento tecnologico nei settori clima, energia e ambiente, sostenendo la transizione climatica e lo sviluppo sostenibile attraverso progetti comuni, condivisione di competenze e supporto scientifico alle politiche pubbliche.

Sviluppare un portafoglio di programmi di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e altre iniziative comuni su clima, energia e ambiente: è l’obiettivo dell’accordo quadro tra MASE e CNR, firmato presso la sede del MASE dal ministro Gilberto Pichetto e dal Presidente del CNR Andrea Lenzi.

L’atto – annunciato dai firmatari in un comunicato congiunto – definisce regole e procedure comuni per semplificare la cooperazione tra MASE e CNR, promuovendo processi di “capacity building” e trasferimento di competenze. Tra le possibili attività comuni menzionate nell’intesa c’è la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche, la collaborazione sui temi di comune interesse.

Ricerca scientifica a supporto della transizione climatica

“Questo importante accordo ci consente di intensificare il nostro interscambio con l’ente di riferimento della ricerca italiana: sarà un vero valore aggiunto nelle sfide ambientali ed energetiche, che vanno affrontate seguendo le evidenze scientifiche e lo sviluppo di nuove tecnologie”, ha spiegato il ministro Gilberto Pichetto.

“Clima, energia e ambiente sono temi al centro dell’impegno dell’intera rete di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’accordo che sigliamo oggi con il MASE, per cui ringrazio il Ministro Pichetto Fratin, sancisce il rafforzamento del ruolo della ricerca scientifica a supporto delle politiche pubbliche insieme alla volontà di mettere a disposizione del Paese competenze, infrastrutture, dati e risorse per accompagnare la transizione climatica, sostenere la competitività e promuovere lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il Presidente del CNR Andrea Lenzi.

Per un’efficace governance dei processi di collaborazione – conclude il comunicato – è stato inoltre istituito un Comitato di Coordinamento tecnico tra le parti.