Le indicazioni per l'ampliamento e l'esercizio dei data center, introdotte dal Decreto Bollette, chiariscono gli aspetti del procedimento autorizzativo oggetto di quesiti da parte degli operatori e puntano a facilitare la presentazione delle istanze, ridurre i tempi amministrativi e accelerare la conclusione dei procedimenti.
Pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica le prime indicazioni operative del nuovo regime autorizzativo per l’ampliamento e l’esercizio dei “data center”, introdotto con il “Decreto Bollette” convertito in legge (n°49 del 10 aprile 2026).
Come si legge in un comunicato stampa del Ministero, gli indirizzi operativi riguardano, in particolare, gli aspetti del procedimento autorizzativo che sono stati oggetto di specifici quesiti pervenuti al MASE.
Semplificazione delle procedure autorizzative
Le indicazioni, fornite dai Dipartimenti Sviluppo Sostenibile ed Energia, rappresentano un primo strumento utile agli operatori del settore per la corretta formulazione delle istanze e per garantire la loro procedibilità, con conseguente economia dell’azione amministrativa e accelerazione della conclusione dei procedimenti.
Il MASE si impegna a rendere presto disponibili, a cura della Direzione generale valutazioni ambientali, il modello per la presentazione dell’istanza e le specifiche tecniche contenenti le modalità di organizzazione della documentazione da presentare.
Decreto Bollette, un aiuto concreto per famiglie e imprese
Le nuove disposizioni del MASE si inseriscono nel percorso tracciato dal Decreto Bollette, convertito nella legge n. 49 del 10 aprile 2026, che ha introdotto misure a sostegno di famiglie e imprese e disposizioni per rafforzare la sicurezza energetica del Paese.
Commentando la conversione in legge del decreto, il ministro Gilberto Pichetto Fratin aveva sottolineato la volontà del Governo di proseguire sulla strada della sicurezza energetica, con interventi destinati a sostenere i settori maggiormente esposti ai rincari e a favorire la competitività del sistema produttivo. Le indicazioni operative pubblicate ora dal MASE rappresentano quindi un ulteriore tassello nell’attuazione delle misure previste, fornendo agli operatori uno strumento per orientarsi nelle nuove procedure autorizzative e accelerare la realizzazione dei progetti.

