ENTSO-E ed ENTSOG: forte crescita di idrogeno e calo del metano verso neutralità climatica

01 lug 2026
Gli scenari preliminari del TYNDP 2026 delineano le traiettorie evolutive del sistema energetico europeo e costituiscono la base per la pianificazione integrata delle infrastrutture elettriche, gas e idrogeno e per il successivo ciclo di selezione dei progetti strategici.

Un sistema energetico europeo in profonda trasformazione, caratterizzato da una riduzione complessiva della domanda energetica, una forte crescita dell’elettrificazione e dell’idrogeno e un progressivo declino del metano, in linea con l’obiettivo di neutralità climatica al 2050.

È questo il quadro che emerge dalla pubblicazione delle draft Scenarios per il Ten-Year Network Development Plan 2026, di cui si legge in un comunicato stampa congiunto di ENTSOG ed ENTSO-E, che rappresentano la base per la pianificazione integrata delle infrastrutture elettriche, gas e idrogeno a livello europeo.

La trasformazione del mix energetico europeo verso il 2050

Nel dettaglio, gli scenari indicano una contrazione della domanda energetica complessiva grazie ai guadagni di efficienza, accompagnata da un marcato aumento della domanda elettrica e da un crescente ruolo dell’idrogeno come vettore energetico per industria e flessibilità di sistema. Parallelamente, la domanda di gas naturale è destinata a diminuire progressivamente, con un percorso di decarbonizzazione del metano nei diversi settori di utilizzo.

Il quadro di riferimento si basa sullo scenario centrale National Trends+, che integra le politiche energetiche e climatiche nazionali più aggiornate ed è allineato agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e di neutralità climatica entro il 2050.

Integrazione dei sistemi energetici e nuova fase di pianificazione europea

Secondo ENTSO-E ed ENTSOG, gli scenari evidenziano inoltre la crescente interazione tra i sistemi elettrico, gas e idrogeno, elemento chiave per identificare le future esigenze infrastrutturali e garantire un percorso di transizione sicuro ed efficiente. Il processo 2026 segna inoltre la prima piena applicazione delle linee guida ACER per la definizione degli scenari TYNDP fin dall’avvio dell’elaborazione.

Il pacchetto scenari costituirà la base per la successiva fase di pianificazione delle reti europee e per il processo di selezione dei progetti PCI e PMI, contribuendo alla definizione delle infrastrutture strategiche necessarie al sistema energetico del futuro.

Infrastrutture e integrazione chiave per la neutralità climatica

“Questi scenari confermano il ruolo centrale dell’elettrificazione e dell’integrazione tra settori e regioni nel percorso europeo verso la neutralità climatica. Un quadro robusto e coerente con le politiche consente di individuare gli investimenti infrastrutturali necessari per un sistema sicuro, efficiente e decarbonizzato”, ha dichiarato Sonya Twohig, Segretario Generale di ENTSO-E.

Secondo Piotr Kuś, Direttore Generale di ENTSOG, la crescente integrazione tra elettricità, gas e idrogeno sta ridisegnando il percorso europeo verso la neutralità climatica. Le infrastrutture gas esistenti, ha aggiunto, continueranno a svolgere un ruolo rilevante in termini di flessibilità, supportando lo sviluppo dell’idrogeno e contribuendo a una transizione sicura e cost-effective per consumatori e industria.

Per consultare lo studio completo