L'ingresso delle due aziende nell'associazione punta a rafforzare la rappresentanza della filiera energetica italiana e a promuovere un approccio pragmatico alla decarbonizzazione, con attenzione a sicurezza degli approvvigionamenti e competitività industriale.
Approvata dal Consiglio Generale di Unem la richiesta di adesione all’Associazione di IP - italiana petroli e Ludoil Energy, al fine di rafforzare la rappresentanza delle principali realtà attive nella raffinazione, nella logistica e nella distribuzione di prodotti energetici tradizionali e low carbon nel nostro Paese.
L'ingresso delle due aziende, annunciato da Unem in una nota, ha l’obiettivo di promuovere un approccio pragmatico alla decarbonizzazione, garantendo la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività industriale.
Rafforzare il confronto sulla transizione energetica
IP, parte della multinazionale energetica SOCAR e impegnato nel settore dei carburanti e della mobilità in Italia, e Ludoil Energy, gruppo industriale italiano che ha recentemente completato l’intero iter normativo previsto dalla legge per l’acquisizione della raffineria di Priolo, apportano competenze ed esperienze lungo l'intera catena energetica.
La loro adesione contribuirà a rafforzare il confronto tra gli operatori del settore e il dialogo con le Istituzioni italiane ed europee sulle principali sfide della transizione energetica.
"Accogliamo con grande soddisfazione l'ingresso di IP – italiana petroli e Ludoil Energy nella nostra Associazione. Si tratta di due realtà di primo piano che, per dimensione, competenze e presenza sul mercato, rappresentano un importante valore aggiunto per il sistema associativo e per l'intera filiera energetica. In una fase di profonda trasformazione del sistema energetico e in un contesto geopolitico particolarmente complesso, è essenziale poter contare su un confronto sempre più ampio ed autorevole capace di contribuire alla definizione di politiche equilibrate che integrino sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e competitività del sistema produttivo. Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione sarà infatti necessario valorizzare, senza preclusioni ideologiche, i contributi di tutte le soluzioni tecnologiche in grado di garantire risultati concreti", ha commentato Gianni Murano, presidente di Unem.

