GNL, Argentina LNG presenta domanda al RIGI: capacità di 12 MTPA e FID attesa entro fine 2026

09 set 2026
Il progetto promosso da YPF, Eni e XRG prevede due unità galleggianti di liquefazione al largo della provincia di Río Negro e una filiera integrata basata sulle risorse di gas di Vaca Muerta.

Argentina LNG, il progetto integrato di gas naturale liquefatto promosso da YPF, Eni e XRG, ha presentato domanda di adesione al Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti (RIGI) argentino, nell'ambito dello sviluppo di un progetto di esportazione di GNL su larga scala alimentato dalle risorse del giacimento di Vaca Muerta.

La richiesta rappresenta una tappa verso la decisione finale di investimento (FID), prevista entro la fine del 2026. Il progetto punta alla realizzazione di una catena del valore integrata del GNL, comprendendo le attività di produzione del gas, le infrastrutture per il trasporto e il trattamento e le strutture per l'esportazione.

Due FLNG per 12 MTPA

Il progetto prevede la realizzazione di due unità galleggianti di liquefazione del gas naturale (FLNG), che saranno posizionate al largo della provincia di Río Negro, con una capacità complessiva di liquefazione pari a 12 milioni di tonnellate all'anno (MTPA).

Le unità FLNG saranno integrate con le attività upstream e con le infrastrutture necessarie a collegare la produzione di gas di Vaca Muerta alla filiera di esportazione. L'obiettivo è sviluppare una piattaforma dedicata alla produzione e all'esportazione di GNL verso i mercati internazionali.

Il ruolo di Vaca Muerta

Argentina LNG si basa sulla valorizzazione delle risorse di gas di Vaca Muerta, uno dei principali giacimenti di gas e petrolio non convenzionale a livello globale.

La combinazione delle competenze di YPF, Eni e XRG punta a integrare produzione, trattamento, trasporto e liquefazione del gas all'interno di un'unica catena del valore, con l'obiettivo di sviluppare una capacità competitiva di esportazione di GNL dall'Argentina.

La presentazione della domanda nell'ambito del RIGI costituisce quindi un passaggio funzionale alla progressione del progetto verso la FID, attesa entro la fine del 2026.