QatarEnergy ha comunicato l'impossibilità di consegnare altri tre carichi di GNL al terminale Adriatic LNG, estendendo il periodo di forza maggiore da inizio aprile a fine dicembre 2026. Salgono così a 38 i carichi coinvolti, per un volume complessivo di circa 5 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Ricevuta da Edison una nuova comunicazione da QatarEnergy che conferma il perdurare della causa di forza maggiore impedendo al venditore di adempiere ai propri obblighi contrattuali per le consegne di gas in Italia.
Come si legge in un comunicato stampa del Gruppo Edison, QatarEnergy ha informato che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori tre carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia.
Questo estende il periodo complessivo di forza maggiore dall’inizio di aprile a fine dicembre 2026. Di conseguenza, ad oggi sono complessivamente 38 i carichi di GNL oggetto di forza maggiore nel periodo, per un volume complessivo di circa 5 miliardi di metri cubi di gas naturale. Al 27 ottobre 2026 Edison informa di aver sostituito 27 carichi di GNL, corrispondenti a circa 2,7 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Forniture alternative per garantire la continuità del servizio
Il Gruppo conferma dunque la sua capacità di reperire gas alternativo per tutti i propri clienti e di essere in grado di onorare gli impegni commerciali assunti. Edison ricorda che il contratto di lungo termine con QatarEnergy, attivo dal 2009, prevede la fornitura di 6,4 miliardi di metri cubi di gas all'anno all'Italia, per una durata di 25 anni.
L’estensione della forza maggiore si inserisce in una serie di aggiornamenti progressivi sulle forniture di GNL dal Qatar. Lo scorso agosto, i carichi coinvolti erano 29, per un volume complessivo di circa 3,8 miliardi di metri cubi, con 21 carichi già sostituiti da Edison. A fine settembre, il totale era salito a 35 carichi, pari a circa 4,6 miliardi di metri cubi. Con l’ultima comunicazione del 27 ottobre, il numero raggiunge quota 38, per circa 5 miliardi di metri cubi di gas naturale, mentre Edison ha portato a 27 i carichi sostituiti.
L’evoluzione conferma il protrarsi delle criticità nelle forniture qatariote e la necessità di ricorrere a fonti alternative per garantire la continuità degli approvvigionamenti italiani.

