Gas, Eni avvia Meleiha Phase 2 in Egitto: capacità di trattamento fino a un 1 mld/m3 annui

26 ott 2026
Il nuovo impianto, parte dello sviluppo di un hub gas nella concessione di Merged Meleiha, contribuirà ad aumentare la capacità di trattamento e la disponibilità di gas naturale per il mercato domestico.

Avviate da Eni, attraverso Agiba Petroleum Company, joint venture tra Eni e EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation), le attività di start-up del progetto Meleiha Phase 2 (MP2) nel Western Desert egiziano.

Come si legge in una nota di Eni, il progetto rappresenta un passo avanti nello sviluppo di un nuovo hub gas nella concessione di Merged Meleiha e consentirà di incrementare la capacità di trattamento del gas proveniente dai giacimenti dell’area, sostenendo la crescita della produzione nazionale e la valorizzazione delle risorse energetiche. Il nuovo impianto è stato progettato per trattare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas all’anno (100 milioni di piedi cubi di gas al giorno (MMSCFD)).

Meleiha Phase 2 comprende un sistema integrato di infrastrutture che includono pozzi di sviluppo, sistemi di raccolta, trunkline e una nuova pipeline dedicata al trasporto del gas, e che garantiranno la connessione delle nuove produzioni alle infrastrutture esistenti del paese, consentendo una rapida valorizzazione delle risorse e una maggiore efficienza operativa.

Un contributo alla sicurezza energetica egiziana

L’avvio delle attività conferma il ruolo di Eni come partner strategico dell’Egitto e riafferma il costante impegno dell’Azienda nel contribuire alla sicurezza energetica del Paese attraverso la valorizzazione e lo sviluppo diversificato delle risorse del Western Desert, una delle aree a più elevato potenziale del settore energetico egiziano. Il progetto contribuirà inoltre ad aumentare la disponibilità di gas naturale destinato al mercato domestico ed è stato realizzato adottando elevati standard di efficienza operativa, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Eni – si legge nel comunicato – è presente in Egitto dal 1954 con una produzione di idrocarburi, ad oggi, pari a circa 242.000 barili di petrolio equivalente al giorno nella quota di sua competenza nel 2025. Attraverso le sue controllate e joint venture, la società opera lungo l'intera catena del valore energetico, con attività di esplorazione, sviluppo e produzione di idrocarburi nel Western Desert, nel Golfo di Suez, nel Delta del Nilo e nel Mediterraneo Orientale.