Gas in acque profonde, Eni approva progetti dei nuovi hub South e North in Indonesia

30 mar 2026
Assunte dall'azienda le FID per i progetti gas Gendalo-Gandang e Geng North-Gehem. I due hub contribuiranno alla sicurezza energetica con significativi volumi di gas e GNL, con avvio previsto nel 2028 e piena capacità produttiva entro il 2029.

Assunte da Eni le Decisioni Finali d’Investimento (FID) per i progetti a gas Gendalo e Gandang (South Hub) e per i giacimenti Geng North e Gehem (North Hub), a diciotto mesi dall'approvazione dei Piani di Sviluppo (POD) avvenuta nel 2024.

Integrazione tecnologica e cooperazione internazionale

Questi sviluppi, annunciati da Eni in una nota, combinano tecnologie all’avanguardia con la valorizzazione delle infrastrutture esistenti, tra cui l’impianto flottante di produzione (FPU) Jangkrik e l'impianto di liquefazione di Bontang. Questo approccio integrato consente di ottenere efficienze in termini di costi e di accelerare il time to market.

Il risultato è stato raggiunto grazie alla cooperazione tra Eni, le società partner e il Governo dell'Indonesia e consentirà all’azienda di fornire volumi significativi di gas e GNL, contribuendo alla sicurezza energetica domestica e globale a lungo termine.

Dettagli dei progetti e capacità produttiva

Il piano di sviluppo di Gendalo e Gandang, in acque con profondità comprese tra 1.000 e 1.800 metri, prevede la perforazione di sette pozzi di produzione e l’installazione di sistemi di produzione sottomarini in acque profonde collegati in tie-back alla FPU Jangkrik. Per il North Hub, il progetto prevede la perforazione di sedici pozzi di produzione in profondità d'acqua comprese tra 1.700 e 2.000 metri e l’installazione di sistemi sottomarini collegati a una FPSO di nuova costruzione, con una capacità di trattamento di oltre 28 milioni di metri cubi giorno di gas e 90.000 bpd (barili al giorno) di condensati, e una capacità di stoccaggio di 1.4 milioni di barili.

I volumi totali dei due progetti ammontano a circa 283 miliardi di metri cubi di gas inizialmente in posto (GIIP), con 550 milioni di barili di condensati associati.

Prossimi passi

L'avvio dei due progetti – scrive Eni – è previsto per il 2028 ed Eni raggiungerà una capacità di produzione di 56.5 milioni di metri cubi giorno di gas e 90.000 bpd di condensati nel 2029. Il gas sarà trasportato a terra tramite una condotta di esportazione verso un impianto di ricezione che alimenterà sia la rete nazionale esistente sia l'impiantoGNLdiBontang.

Il GNL prodotto sarà destinato alla domanda interna e ai mercati internazionali. I condensati saranno trattati e stoccati offshore nella FPSO per l’esportazione tramite shuttle tanker.

Il piano di sviluppo prevede inoltre l'estensione della vita operativa dell'impianto GNL di Bontang attraverso la riattivazione di uno dei suoi treni di liquefazione attualmente inattivi (Treno F).

Lo sviluppo di Geng North e Gehem creerà un nuovo hub di produzione nel bacino settentrionale di Kutei.