L'accordo punta a integrare la geotermia nelle principali discipline tecniche della Society of Petroleum Engineers, favorendo il trasferimento di competenze dall'industria petrolifera e del gas attraverso pubblicazioni specialistiche, iniziative formative e lo sviluppo di un sistema standardizzato per la classificazione delle risorse e delle riserve geotermiche.
Consolidare la geotermia come ambito tecnico di interesse permanente all’interno delle principali discipline tecniche della Society of Petroleum Engineers: è questo l’obiettivo della nuova partnership fra Project InnerSpace, organizzazione di ricerca senza scopo di lucro impegnata a promuovere la crescita dell’energia geotermica a livello globale, e la Society of Petroleum Engineers (SPE), organizzazione associativa senza scopo di lucro al mondo dedicata ai professionisti del settore petrolifero e del gas.
Come annunciato in un comunicato stampa, InnerSpace ha sostenuto la partnership con una sovvenzione di 100.000 dollari, denominata «Catalyzing Systemic Growth of Geothermal Across SPE Technical Directions» («Promuovere la crescita sistemica della geotermia in tutte le aree tecniche della SPE»). L’iniziativa si basa sul riconoscimento, da parte della SPE, della geotermia come una delle sue cinque Grand Challenges in ambito tecnico.
Il finanziamento è concepito come un investimento iniziale catalizzatore, destinato a fornire l’impulso necessario per avviare una serie di iniziative replicabili, in grado di consolidarsi e svilupparsi negli anni a venire all’interno della SPE. L’obiettivo è coinvolgere appieno il patrimonio di competenze tecniche dell’industria petrolifera e del gas nello sviluppo futuro dell’energia geotermica.
Le due linee operative
L’iniziativa – scrive InnerSpace – si articola in due linee di attività coordinate.
La prima prevede la realizzazione di un supplemento tecnico sulla geotermia per il Journal of Petroleum Technology (JPT), una pubblicazione cartacea che raccoglierà articoli della SPE sulle sinergie tecniche e operative tra le competenze del settore petrolifero e del gas e quelle della geotermia. Il supplemento si baserà su applicazioni concrete sul campo, capaci di dimostrare come le conoscenze e le competenze tecniche vengano già trasferite da un settore all’altro.
La seconda linea di attività finanzierà iniziative tecniche incentrate sulla geotermia, guidate dai responsabili tecnici della SPE (Technical Directors) in sei discipline fondamentali: perforazione (Drilling), completamento dei pozzi (Completions), scienza dei dati (Data Science), salute, sicurezza, ambiente e sostenibilità (HSES), produzione e impianti (Production and Facilities) e ingegneria dei giacimenti (Reservoir Engineering).
Ciascun responsabile tecnico riceverà un finanziamento per progettare iniziative geotermiche specifiche per la propria disciplina, coinvolgendo professionisti e membri della SPE appartenenti alla comunità studentesca. L’obiettivo è consolidare all’interno dell’organizzazione una responsabilità condivisa e duratura nei confronti della geotermia, attraverso la collaborazione tra diverse discipline.
Competenze condivise e standard per le risorse geotermiche
La sovvenzione si inserisce in una collaborazione sempre più stretta tra SPE e InnerSpace. Le due organizzazioni – conclude il comunicato – stanno infatti lavorando anche allo sviluppo del Geothermal Resources Management System (GRMS), un sistema standardizzato di classificazione delle risorse e delle riserve geotermiche, modellato sul Petroleum Resources Management System (PRMS) della SPE, il sistema di riferimento per la gestione delle risorse petrolifere.
“L’industria petrolifera e del gas, grazie a una forza lavoro altamente qualificata e a progressi tecnologici paragonabili a quelli raggiunti nell’esplorazione spaziale, è nella posizione ideale per assumere un ruolo guida nello sviluppo di questa risorsa abbondante e ancora sottovalutata che si trova sotto i nostri piedi”, ha dichiarato Jamie Beard, fondatrice e direttrice esecutiva di Project InnerSpace.
“La missione della SPE è mettere in connessione i professionisti tecnici per promuovere lo sviluppo sicuro, responsabile e sostenibile del petrolio, del gas e delle risorse energetiche correlate”, ha dichiarato Simon Seaton, AD della SPE.

