Geotermia, completata la perforazione del progetto ad Aulnay-sous-Bois

08 ott 2026
Il pozzo, profondo quasi duemila metri, raggiunge il Dogger, dove la temperatura è di circa 70 °C. La rete di teleriscaldamento dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2026, coprendo il 93% del fabbisogno e consentendo di evitare 28mila tonnellate di CO₂ all'anno.

Completata, dopo quattro mesi di lavoro, la perforazione del progetto geotermico di Aulnay-sous-Bois, città francese nel dipartimento di Seine-Saint-Denis, a nord-est di Parigi. Lo annuncia il Gruppo Coriance in un comunicato stampa.

Caratteristiche e vantaggi del progetto

Le operazioni di perforazione hanno raggiunto una profondità di quasi duemila metri per cercare il calore naturale del Dogger, dove la temperatura raggiunge circa 70 gradi. Questa energia rinnovabile e locale fornirà la rete di riscaldamento della città.

La sua messa in servizio – scrive il Gruppo – è prevista per la fine dell'anno e coprirà il 93% delle esigenze della rete, evitando l’emissione di 28mila tonnellate di CO2 all'anno. Questo distribuirà 140 GWh di calore ogni anno, l'equivalente del riscaldamento e del fabbisogno di acqua calda domestica di 14mila abitazioni.

Durante tutto il progetto gli abitanti di Aulnay-sous-Bois sono riusciti a scoprire come funziona l'energia geotermica e a ottenere informazioni sul sito grazie a un modulo educativo "Scoprire l'energia geotermica". Le attività sono state organizzate in diversi distretti della città così come nelle classi CM1 della scuola primaria Petits Ormes.