Geotermia, al via i lavori per riscaldare e rinfrescare il municipio di Annecy

01 ott 2026
Il progetto prevede la realizzazione di due o tre pozzi nei Jardins de l'Europe, a una profondità tra 5 e 10 m, per sfruttare l'acqua della falda alluvionale della valle di Annecy. L'intervento rientra nella strategia del Comune per lo sviluppo delle energie rinnovabili e la riduzione di consumi ed emissioni.

Iniziano i lavori geotermici nei Jardins de l'Europe e Quai Chappuis di Annecy. Lo annuncia in una nota il Comune francese, mentre i lavori strutturali continuano all'interno dell'edificio del municipio.

La scelta dell'energia geotermica deriva da studi tecnici condotti sei anni fa per trovare il sistema per produrre acqua calda, riscaldare ma anche raffreddare l'edificio che consuma il minor numero possibile di energia.

Secondo quanto annunciato dal Comune, due o tre pozzi sotterranei di raccolta dell'acqua saranno costruiti nei Jardins de l'Europe, a una profondità di 5-10 m a seconda del livello della falda acquifera. Il terzo pozzo verrà costruito solo se i primi due si riveleranno insufficienti.

L'installazione deve coprire tutte le esigenze energetiche dell'edificio. La scarica dell'acqua prelevata dal canale Thiou avverrà al livello del Quai Chappuis.

Gli obiettivi dell'intervento

La scelta dell'energia geotermica permetterà alla città di utilizzare la risorsa di acqua sotterranea (sfruttamento geotermico della falda acquifera alluvionale della valle di Annecy situata sotto i Jardins de l'Europe) per soddisfare le esigenze di riscaldamento e raffreddamento del municipio.

Questa scelta può essere spiegata dalla strategia della città di far parte di un approccio di sviluppo sostenibile su larga scala, che include lo sviluppo di energie rinnovabili sul suo territorio, inclusa l'uso di energia geotermica.

Risponde così, da un lato, ai requisiti della legge del 2015 sulla transizione energetica per la crescita verde, e dall'altro al Piano Territoriale per l'Energia Climatica (Plan Climat Air Energie Territorial) redatto dall’agglomération du Grand Annecy, una delle cui ambizioni è sostituire i sistemi di riscaldamento inquinanti con energie rinnovabili pulite.

Il lavoro, soggetto all'autorizzazione ambientale secondo il codice minerario, è stato approvato con decreto prefetturale il 4 agosto.